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Empoli

Ruba ma fuori trova i carabinieri

Ruba ma fuori trova i carabinieri

Erano ad attenderlo alla macchina lasciata vicino all’abitazione dove era entrato con due complici

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LIMITE. La macchina rubata li ha traditi e, dopo aver fatto il furto, ad attenderli dove avevano posteggiato il mezzo c’erano i carabinieri. Dei tre ladri uno è stato arrestato. Gli altri due sono riusciti a fuggire.

Limite, orario canonico per i furti, poco dopo le 19. Una pattuglia dei carabinieri di Capraia e Limite (in servizio proprio contro i furti) si insospettisce vedendo una Mercedes Ckl 200 con tre giovani che girava continuamente in una zona residenziale del paese. Dalla targa i militari si sono accorti (attraverso una verifica fatta alla banca dati) che il mezzo era stato rubato (a Mantova) pochi giorni fa. Allora hanno iniziato a seguirla a distanza. Pochi minuti dopo l’hanno trovata parcheggiata in una strada secondaria sempre nella stessa zona, vicino a un parcheggio condominiale, in via Tiribilli. I due carabinieri hanno tolto la chiave dalla Merceds e si sono messi ad aspettare il ritorno dei tre. Dopo mezz’ora circa i tre sono arrivati di corsa avendo in mano ancora gli strumenti che avevano adoperato per forzare una finestra di un’abitazione poco lontano (come poi è stato accertato). Uno dei due militari ha bloccato il ladro che dopo aver aperto la macchina si stava per mettere alla guida; l’altro militare ha cercato di bloccare gli altri due che però sono riusciti a divincolarsi. Ha provato a inseguirli per un centinaio di metri ma poi i due hanno fatto perdere le tracce.

Il giovane bloccato, un 23enne albanese clandestino, indossava ancora un paio di guanti e aveva in mano un cacciavite, un quadro che non lasciava dubbi su quello che avesse fatto poco prima il giovane. Infatti, di lì a poco è arrivato un uomo che ha fermato i militari dicendo di aver appena subito un furto in casa. I ladri avevano rotto una persiana della sua abitazione e si erano introdotti in casa dove avevano portato via una collana di oro.

A quel punto l’albanese è stato arrestato per furto aggravato e in concorso, per la ricettazione della Mercedes e per possesso ingiustificato di cacciaviti. Più è stato denunciato per il reato di clandestinità. Ora il ladro è rinchiuso nel carcere di Sollicciano, a Firenze. Nella zona sono stati messi posti di blocco e continuano le indagini per identificare i complici.

Nel frattempo vanno avanti i servizi di controllo anche da parte della polizia nelle zone dove si sono verificati il maggior numero di furti, cioè nei quartieri più vicini alla strade principali, come la superstrada Fi-Pi-Li, che costituiscono le migliori vie di fuga.

Poliziotti e carabinieri sono impegnati da settimane nei controlli contro i furti soprattutto nella fascia oraria 19-20, quella dove si sono concentrati i picchi dei furti in abitazione sia nelle frazioni di Empoli, tra Montelupo e Limite, e la zona per eccellenza di questi tipo di episodi, quella di Fucecchio da dove già l’anno scorso era partito l’allarme e , come si può leggere anche a lato, ha portato il sindaco di Fucecchio Claudio Toni più volte a richiedere l’impiego di un maggior numero di agenti.

Lucia Aterini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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