Sicurezza
Nuove regole, eventi e tante iniziative: a Castello è già Palio
Il tema del Ca’ Stellare 2013 strizza l’occhio alla Francigena Ecco le scelte delle contrade: cambia il percorso del corteo
CASTELFIORENTINO. Il Palio di Castelfiorentino dà il via al conto alla rovescia per l’edizione 2013 con le prime indicazioni che il comitato organizzatore ha reso note per il secondo Ca’ Stellare.
Il tema. Innanzitutto la data: il Palio si terrà nei giorni 22 e 23 giugno e il tema sarà “On the Road – Sulla strada”. Dalla Francigena ai giorni nostri". Come si ricorderà, il tema scelto assume particolare una valenza simbolica soprattutto nel corso della prima serata, durante il corteo storico, che vedrà le contrade sfilare nelle vie del centro con i loro costumi, insieme agli sbandieratori e ai tamburini. On the road si presenta come un tema aperto, denso di richiami al passato (il riferimento alla Francigena non è casuale) ma anche particolarmente ricco di spunti, da proiettare magari sull'attualità.
Partecipazione. Entusiasmo, partecipazione e impegno costante hanno accompagnato le riunioni (una decina in tutto) del comitato organizzatore, alle quali vanno poi aggiunte le numerose iniziative che si sono tenute all'interno di ogni singola contrada.
Summit. Alla riunione decisiva erano presenti tutti i capitani delle nove contrade partecipanti (Borgo, Cambiano, Dogana, Ferruzzino, Membrino, Petrazzi, Praticelli, Puppino, Santa Verdiana) oltre al presidente, Alessio Falorni, e all'assessore Maria Diletta Rigoli, in rappresentanza del Comune di Castelfiorentino.
Le regole. Ogni contrada dovrà costruire in carro legato al tema del Palio da esibire nel corteo iniziale, con specifiche caratteristiche (due ruote; trainato a braccia; con un numero di stanghe non superiori a due metri e con lunghezza delle stesse non superiore a due metri; misure massime senza stanghe 1,60 m x 1,60 m x 1,60 metri; presenza obbligatoria di un sistema di sicurezza che impedisca durante il tragitto di perdere il controllo del carro stesso nelle zone di pendenza).
L’esame. Il Comitato verificherà il lavoro delle contrade in due momenti: il 15 maggio e il 15 giugno, per assicurarsi che il tutto proceda in modo corretto e continuativo. Ogni contrada, entro il 10 gennaio, dovrà indicare il nome di uno sbandieratore che durante il corteo si esibirà, con abbigliamento specifico e bandiera della contrada, nel gruppo dei cavalieri, e potrà far sfilare massimo due tamburini; inoltre, prima del corteo, ogni contrada avrà 3 minuti per salire sul palco e dare una rapida spiegazione della propria rappresentazione del tema.
Nuovo tragitto. Infine il percorso del corteo, che subirà una variazione rispetto alla prima edizione poichè sarà previsto anche un passaggio nell’anello interno di Piazza Gramsci. Queste le prime indicazioni.
Eventi. Nel frattempo le nove contrade stanno già predisponendo un nutrito calendario di iniziative in preparazione dell'evento, e hanno annunciato che parteciperanno ad alcuni eventi che si svolgeranno nel centro storico di Castelfiorentino nel prossimo mese di dicembre.
Camilla Trillò
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