Sicurezza
Dieci nuovi autovelox accesi prima di Natale
Cinque sono speed-check, rilevatori mobili su box fissi che aggirano la normativa le altre sono macchinette tradizionali: sale a 30 il numero di apparecchi
EMPOLI. Dieci nuovi autovelox saranno accesi prima di Natale sulle strade del circondario. Cinque tradizionali e altrettanti “speed check”, quelli arancioni di ultima generazione, che possono essere installati ovunque, ma che possono multare solo in presenza di una pattuglia dei vigili che contesta subito l’infrazione. Un box vuoto particolarmente gettonato dalle amministrazioni comunali proprio perché svolge una funzione di deterrente ma allo stesso tempo non deve rispondere alla rigida normativa ministeriale che prevede un chilometro di tracciato senza intersezioni con altre strade tra il cartello che indica il limite di velocità e la postazione con l’autovelox. Una regola che aveva praticamente azzerato la mappa delle macchinette autorizzate dalla prefettura di Firenze sulla base della direttiva Maroni, che già aveva dato un giro di vite alla materia.
Le contromosse. Una situazione di emergenza per i Comuni, che devono garantire la sicurezza sulle strade e che allo stesso tempo hanno dovuto fare a meno degli introiti, notevoli, garantiti dalle multe per la violazione della velocità. E così, studiata la normativa, sono corsi ai ripari. C’è chi ha spostato la macchinetta in una posizione che garantisce il rispetto della legge, chiedendo una nuova autorizzazione alla Prefettura e chi invece ha deciso di virare sugli “speed check”. Ricapitolando, dei 45 punti di controllo approvati nell’estate 2010 (compresi i cinque sulla Fi-Pi-Li), ne erano già stati attivati 22; il nuovo codice della strada (luglio 2010) ne aveva “spenti” la metà. Poi una serie di postazioni sono state gradualmente adeguate, tanto che con le 10 che saranno attivate entro Natale si salirà a 28 e ad inizio 2013 a 30.
Nuovo acquisto. L’amministrazione comunale di Montespertoli ha appena deliberato l’acquisto di quattro nuovi box per l’autovelox che costeranno (insieme a un impianto semaforico che sarà installato all’incrocio di via Martini con via Sonnino per consentire un’uscita più agevole delle ambulenze) circa 10.700 euro. Le postazioni del tipo “speed-check” saranno installate all’Anselmo, sulla strada provinciale del Virginio (due per ogni lato): «Avranno una funzione deterrente – spiega il sindaco Giulio Mangani – su una strada pericolosa, dove si registrano il 40% degli incidenti complessivi nel nostro comune». Le “scatole” saranno riempite a rotazione con l’autovelox mobile in dotazione alla polizia municipale che, in quel caso, dovrà stazionare nelle vicinanze e fermare gli automobilisti che superano il limite.
Castello è pronto. Due postazioni (una per ogni senso di marcia) saranno collocate in via Barbieri, sulla provinciale 26 delle Colline, al km 0+500 e al km 1+800. Altre due saranno invece collocate in via Orazio Bacci, sulla Sp 4 Volterrana al km 27+500 e al km 28+100. In questo caso si tratta di autovelox “tradizionali”, autorizzati dalla Prefettura. L’accensione, è prevista entro la fine dell’anno (come Montespertoli).
Venti giorni. A Fucecchio è imminente (fine mese) l’entrata in funzione della macchinetta sulla via Sanminiatese, accanto al cimitero di San Pierino, dove la strada è piuttosto stretta, molto transitata e vari incroci con strade secondarie. Nei primi mesi del 2013 sarà la volta di quelle in via Pistoiese a Botteghe e sul nuovo ponte sull’Arno (c’è già l’ok del prefetto. Sempre entro Natale sarà posizionato anche un altro speed-check a Gambassi, nella frazione di Varna.
@franturchi
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