Il dolore
Incendio nell’ex scalo merci
L’area alla stazione è stata trasformata in “dormitorio” per alcuni senzatetto
Prima scalo merci di una delle stazioni più importanti della Toscana. E ora invece luogo di degrado, abbandono e sporcizia dove l’altra notte è partito anche un incendio causato probabilmente da qualche senzatetto che ogni notte trova riparo nei vecchi edifici.
È stato segnalato fumo dall’immensa area (centina e centinaia di metri quadrati in disuso da anni)dove si trovano ancora i cartelli dell’Istituto nazionale trasporti. E per questo motivo sono intervenuti i vigili del fuoco di Empoli e una pattuglia del commissariato. Il fuoco è stato spento ma quando sono arrivati i pompieri e i poliziotti il luogo era deserto.
Erano fuggiti dopo aver tentato di fare un fuoco per riscaldarsi. Ma quasi ogni notte alcune persone trovano riparo in questa zona. La conferma dell’uso come dormitorio si ha da quanto si vede intorno: da vecchi sacchi a pelo gettati lungo i binari, vestiti e coperte che sono state lasciate su un piazzale asfaltato all’ingresso di quelli che un tempo erano magazzini.
Ma a pochi passi da dove centinaia e centinaia (forse migliaia) di persone tutti i giorni scendono e salgono dai treni, esiste un vero e proprio mini quartiere parallelo: l’ex scalo merci non serve solo come dormitorio ma anche per mangiare e in particolare per bere. Intorno al piazzale ci sono decine di bottiglie vuote e gettate. Da quelle delle birra al cognac fino alle normali bordolesi per il vino. Con anche una cassetta di plastica rigirata che serve probabilmente da sedia, per esempio. Con un lavandino senza più acqua che è stato spaccato.
E poi molto altro sporco anche fuori dai cassonetti di Publiambiente: da sacchi di carta sparsi ad altri oggetti assortiti. Tutto questo non solo vicino alla stazione ma anche a confine con il parcheggio a pagamento in una area delle Ferrovie a cui si accede da un cancello (in sostanza dietro il vecchio ufficio delle Poste) che a quanto si legge sui cartelli dovrebbe servire come area di parcheggio riservata al personale che lavora alla stazione. Ma che in realtà presenta un accesso libero a tutti (compresa la sosta di veicoli non autorizzati).©RIPRODUZIONE RISERVATA
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