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Empoli

Il piano anti sisma scatta nella notte

Il piano anti sisma scatta nella notte

Alle 21 di ieri è stato simulato cosa succederebbe e che cosa bisognerebbe fare nel caso di una scossa di magnitudo 5.5

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CASTELFIORENTINO. Sono circa le ore 21 quando una scossa sismica di magnitudo 5.5 della scala Richter con epicentro a Castelfiorentino crea il panico tra la popolazione, provocando ingenti danni agli edifici del centro storico, rimasti gravemente lesionati, ma anche all’ospedale Santa Verdiana e al palazzetto dello sport di viale Roosevelt. Inizia così l’esercitazione organizzata dall’Unità di crisi per le maxiemergenze dell’Asl 11, che ha cercato di rendere quanto più realistica possibile la simulazione del terremoto. Il boato della scossa è seguito dalle urla delle persone che escono dagli edifici affollando le strade del paese.

Al Santa Verdiana si immagine che la forte scossa abbia provocato gravi danni alla struttura. Per questo il personale contatta tempestivamente la centrale operativa del 118 di Empoli e fa evacuare tutti i pazienti raccogliendoli in una zona sicura vicino all’ospedale. I soccorsi si snodano tra i lamenti dei pazienti che vengono immediatamente trasportati all’ospedale San Giuseppe di Empoli per il ricovero nei vari reparti in base alla gravità e alla complessità assistenziale.

L’altro epicentro del terremoto - oltre agli edifici del centro storico dove si immaginano pesanti danni strutturali agli edifici - viene simulato al palazzetto dello sport durante una partita di pallacanestro, con persone presenti quindi sia sul campo che sugli spalti. Così l’edificio si trasforma in teatro di un vero e proprio dramma: al boato della scossa segue il crollo di una parte del tetto e delle gradinate. Tutti i presenti si precipitano fuori nel parcheggio antistante e sono circa venti i feriti, tra cui una donna incinta e qualche persona che lamenta dolori al petto e problemi di respirazione; per gli altri dolori alle articolazioni e tanta paura. La sirena delle ambulanze del 118 (otto ambulanze giunte sul posto oltre all’automedica) guida la corsa degli aiuti, e intanto il personale medico chiede a tutte le persone in grado di camminare di mettersi al riparo sotto il portico di ingresso del Palazzetto, per proteggersi da eventuali nuove scosse di assestamento. I feriti vengono tempestivamente assistiti e stabilizzati dal personale abilitato, poi trasportati di urgenza verso il pronto soccorso dell’ospedale di Empoli, nel quale è già stata messa in allerta la squadra di accoglienza e organizzazione interna per le cure necessarie. Il bollettino diramato dalle autorità alla fine parla di 37 feriti, di cui 6 in gravi condizioni con necessità di ventilazione meccanica, ma nessun decesso. Per fortuna è stata solo un’esercitazione, perfettamente riuscita.

Camilla Trillò

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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