Toscana
Scattano le primarie al via domenica le iscrizioni all’albo
Uffici elettorali all’interno di case del popolo e sedi Pd «Obiettivo ventimila votanti». Ecco come partecipare
EMPOLI. Scatta domenica “l’operazione primarie” nell’Empolese Valdelsa. L’obiettivo del centrosinistra è «portare ai seggi del circondario ventimila persone». E mentre dibattiti, apericene ed eventi organizzati dai comitati a sostegno dei cinque candidati (Pierluigi Bersani, Laura Puppato, Matteo Renzi, Bruno Tabacci e Nichi Vendola) impazzano in tutto il circondario, il pool che si occupa dell’organizzazione ha messo a punto un primo vademecum per partecipare al voto.
Cosa fare. Il primo passo è la registrazione all’albo degli elettori del centrosinistra, che potrà essere effettuata a partire da domenica in uno degli uffici elettorali elencati nell’articolo a fianco (anche se non corrisponde alla propria residenza). La registrazione può avvenire anche il giorno stesso delle primarie, in programma domenica 25 novembre: «Ma il nostro consiglio – sottolineano Mauro Valiani (Sel), Caterina Cappelli (Pd) e Andrea Soriani (Psi), che compongono il coordinamento territoriale – è di registrarsi prima di quella data, in modo da evitare code. Il giorno delle primarie ci sarà un ufficio elettorale a fianco di ogni seggio: ma se tutti faranno le due operazioni (registrazione e voto) contemporaneamente, si rischia di allungare i tempi di attesa».
Dove andare. Come sedi degli uffici sono state scelte le case del popolo «perché sono i punti di riferimento sul piano della socializzazione» e in alcuni casi le sedi del Pd, con queste ultime che però non ospiteranno i seggi: «Saranno allestiti alle case del popolo e in strutture pubbliche» assicurano dal coordinamento. La mappa definitiva sarà messa a punto nei prossimi giorni e a quel punto scatterà la campagna informativa per indirizzare ogni singolo cittadino al seggio giusto.
Chi può votare. Tutti gli elettori over 18 al 25 novembre che sottoscrivono l’appello di sostegno della coalizione di centro sinistra "Italia Bene Comune" e dichiarano di riconoscersi nella sua Carta d'intenti; i cittadini dell'Unione europea residenti in Italia e i cittadini di altri Paesi in possesso di permesso di soggiorno e di carta di identità.
L’albo. Al momento dell’iscrizione si dovrà versare un contributo di almeno due euro e a quel punto si riceverà un certificato di elettore della Coalizione di centrosinistra. «I soldi raccolti – spiega Cappelli – serviranno per coprire le spese organizzative: campagna informativa ed eventuali affitti di locali pubblici. Se ci saranno eccedenze confluiranno in un fondo per la campagna elettorale. Presidenti e scrutatori sono volontari».
Come si vota. Occorre esibire al seggio un documento di identità, la tessera elettorale (tranne che per gli extracomunitari) e il certificato di elettore di centrosinistra (che viene rilasciato al momento della registrazione nell'albo). Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale.
I seggi. Ogni elettore vota nel seggio corrispondente alla propria sezione elettorale. I seggi, composti da un presidente e due scrutatori, resteranno aperti dalle 8 alle 20.
Il ballottaggio. Qualora nessuno dei candidati abbia raggiunto il 50% più uno dei voti validi, viene fissato per il 2 dicembre il ballottaggio fra i due candidati più votati al primo turno. Potrà parteciparvi anche chi dichiara di essersi trovato, per cause indipendenti dalla su volontà, nell'impossibilità di registrarsi all'albo entro il 25 novembre, e che si iscrivano tra il 27 novembre e il 1° dicembre.
I precedenti. Nelle primarie del centrosinistra che incoronarono Prodi nel 2005 nell’Empolese Valdelsa i votanti furono 28mila, scesi poi a 20mila nel 2007 e a 16.500 nel 2009: ma in questi due ultimi casi si trattava di primarie ristrette al Pd.
Francesco Turchi
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