Trasporti
Imbianchini ma anche spacciatori
Scovato a Empoli il deposito della banda di artigiani che gestiva un traffico internazionale di droga
EMPOLI. Venticinque chilogrammi di droga e diecimila euro in contanti. Sono stati scovati all’interno di un appartamento di Empoli, che sarebbe stato utilizzato come uno dei centri strategici di stoccaggio per il rifornimento del centro Italia. È quanto è emerso nell’ambito di una vasta operazione che ha permesso di sgominare un traffico di droga dal Marocco all’Italia, via Spagna.
Dodici presunti narcotrafficanti sono stati arrestati dalla guardia di finanza di Perugia che ha sequestrato in totale 315 chili di hashish nell'ambito dell'operazione Shadows coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo umbro. L'attività investigativa, iniziata due anni fa, ha consentito di ricostruire le tappe del traffico di droga.
I carichi - secondo le fiamme gialle - partivano dal Marocco ed arrivavano in Umbria passando per la Spagna. Gli arrestati sono prevalentemente nordafricani ma c'è anche un perugino di quarant’anni. Si tratta di idraulici, muratori ed imbianchini.
Le ordinanze di custodia cautelare disposte dal gip Carla Giangamboni su richiesta del sostituto procuratore Antonella Duchini, sono state eseguite a Perugia, Norcia, Velletri, Empoli e Firenze. Tre quelle notificate a soggetti già in cella.
L'indagine del gruppo operativo antidroga del Gico (gruppo di investigazione sulla criminalità organizzata) di Perugia ha individuato quattro presunti "capi" dell'organizzazione. Le accuse contestate a vario titolo riguardano l'associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale e alla detenzione di droga.
Nell'inchiesta risultano indagate altre ventotto persone oltre agli arrestati.
Cinque, in totale, i sequestri di droga eseguiti. Il primo due anni fa, a Perugia, di due chili di hascisc, poi diciotto e trenta chili nei bagagliai di due auto verso l'Umbria, altri venticinque in un'altra vettura e un carico di 214 chili intercettato un anno fa a Firenze, a bordo di un tir.
Nel corso della perquisizione di uno degli arrestati, a Empoli, i finanzieri hanno trovato altri 25 kg di hashish, alcuni grammi di marijuana e denaro contante.
Secondo le fiamme gialle lo stupefacente avrebbe dovuto rifornire la zona del centro Italia, non soltanto l'Umbria. In totale, dunque, sono stati sequestrati circa 315 kg di hashish, con i quali potevano essere confezionate circa 315 mila dosi per un controvalore stimato al prezzo di mercato pari a circa 3.150.000 euro; sette automezzi utilizzati per il trasporto dello stupefacente; oltre 35 mila euro in contanti.
Parte dei proventi dell'attività illecita - secondo quanto ricostruito dai militari del nucleo di polizia tributaria - venivano reinvestiti in attività immobiliari in Marocco.
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