Proteste
Empoli, il bilancio è in rosso
La società del presidente Corsi ha chiuso l’esercizio con una perdita di 3 milioni ma è comunque arrivata l’approvazione (all’unanimità) dell’assemblea dei soci
EMPOLI. Stavolta i conti non tornano. Già, l’Empoli, che dei bilanci ha sempre fatto un vanto, ha chiuso l’ultimo (relativo all’esercizio fino al 30 giugno 2011) in rosso. La perdita è di 3 milioni. Non un fatto usuale nella storia del club e negli oltre 20 anni di presidenza di Fabrizio Corsi. A pesare sarebbero stati diversi fattori (come il cambio della regola sui contributi relativo all’impiego dei giovani), ma soprattutto l’elevato costo della gestione della prima squadra. La tormentata passata stagione, insomma, ha finito per condizionare pesantemente i conti. Via via che la crisi tecnica andava peggiorando, infatti, sono stati acquistati giocatori e cambiati tre allenatori con i relativi collaboratori. Mosse che hanno portato a una sofferta ma provvidenziale salvezza nell’epico playout col Vicenza, ma che hanno anche prodotto uno sforamente del budget di circa 1,5 milioni.
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