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Empoli

Tormenta una ragazzina, arrestato

Tormenta una ragazzina, arrestato

Il giovane è accusato di violenza sessuale e stalking, per due anni l’ha pedinata e ha tentato di baciarla in una discoteca

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GAMBASSI. Si era invaghito di una ragazzina di 14 anni e per due anni l'ha pedinata ricercando le sue attenzioni. L’ha tormentata e molestata per cercare di convincerla ad avere una storia con lui. In alcuni casi l’ha minacciata e strattonata per costringerla a seguirlo in posti appartati. Non si è fermato di fronte a nulla arrivando a baciarla e palpeggiarla contro la sua volontà. Questa l'accusa che ha portato all'arresto da parte dei carabinieri, in esecuzione di misura cautelare in carcere disposta dal gip di Firenze, di un giovane di origine albanese di 21 anni. Stalking e violenza sessuale i reati che sono stati contestati al giovane.

Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri, al momento della notifica del provvedimento il ventunenne, già noto alle forze dell'ordine, si trovava in provincia dell'Aquila in un abitazione di alcuni familiari: si era allontanato dalla Toscana dopo aver appreso che i familiari della ragazza, ora sedicenne, si erano rivolti ai carabinieri di Empoli.

In base a quanto appreso, l'insistenza dello stalker e i suoi atteggiamenti sempre più aggressivi avevano indotto la ragazzina addirittura a cambiare scuola per frequentare un istituto lontano dal suo paese. Non si sentiva abbastanza sicura e ha preferito frequentare la scuola lontano da Gambassi.

Il giovane albanese, invece, considerava la ragazzina come la sua fidanzata: ogni volta che la incontrava la costringeva a seguirla. Se lei non ubbidiva partivano le minacce, indirizzate anche alla amiche che andavano in suo soccorso. Era diventato sempre più violento e sfrontato nelle richieste alla ragazzina. Tanto che negli ultimi mesi la ragazza aveva ridotto le uscite con gli amici per paura di incontrare l'albanese dopo che lui l'aveva palpeggiata e baciata avvicinandosi a lei mentre ballava in una discoteca della zona. In più non andava neppure più a scuola per la paura di incrociarlo nonostante il fatto avesse cambiato scuola.

Alla fine la famiglia ha deciso di rivolgersi ai carabinieri che hanno iniziato l’indagine. Il nucleo operativo di Empoli è riuscito a mettere insieme le prove contro il giovane.

Nei giorni scorsi è stato rintracciato a L’Aquila dai carabinieri di Empoli e arrestato in esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere emessa dal gip .

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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