Gioco
Sorpresa sulle polizze auto costano fino al 18% meno
Il prezzo dell’assicurazione è in media 947 euro, un anno fa era 1.053 Cambia poco per i neopatentati (-2%), ma c’è chi risparmia anche 500 euro
EMPOLI. Finalmente una buona notizia. In mezzo a una pioggia di rincari e salassi, c’è una tariffa che scende: nel circondario, come nel resto della provincia, l’assicurazione dell’auto costerà in media il 9,2% in meno rispetto a un anno fa (quando si era registrato un +10%). In pratica siamo tornati alle cifre del 2010, quando il costo medio della Rc auto era di 950 euro. La polizza media scende da 1.053 del 2011 ai 947 euro al 2012.
La situazione. Naturalmente il quadro varia a seconda del profilo e del tipo di veicolo ma, tanto per fare un esempio un ventiquattrenne a bordo di una Renault Scenic 1.6 diesel con le tariffe in vigore da giovedì potrà risparmiare fino a 500 euro (e in media il 18%). È quanto emerge dai dati riportati sul “Libretto rosso delle assicurazioni”, allegato alla rivista Quattroruote, che offre una panoramica esaustiva delle offerte delle maggiori compagnie assicurative in tutte le province della penisola.
Le ipotesi. Il calcolo è stato effettuato considerando sei profili ( ne riportiamo cinque), per ognuno dei quali viene stilata la classifica delle venti più economiche (nella tabella sono riportate le prime dieci). Confrontando le tariffe si scopre che la polizza con la compagnia più economica può fare spendere anche quasi la metà rispetto a una di “centro classifica”.
I motivi. Alla base del “taglio” delle tariffe hanno contribuito vari fattori. A cominciare dalla crisi: circolano meno auto e di conseguenza si fanno meno incidenti. Così le imprese assicurative non devono far leva sugli automobilisti per ripianare i deficit. E poi ci sono i provvedimenti messi in campo dal governo col decreto sviluppo (vedi box).
Le regole. I premi indicati sono chiavi in mano, si riferiscono al prodotto di base, senza garanzie facoltative e riguardano un nuovo assicurato per la compagnia e la formula è quella del bonus/malus. Gli assicurati sono italiani e al contraente non è mai stata sospesa la patente, con quest'ultima che ha almeno 20 punti. E ancora, il veicolo è assicurato per andare a lavoro e per il tempo libero, con una percorrenza media di 15mila km/annui.
Chi ci guadagna. Per i neopatentati la situazione è cambiata di poco. Ma è già una buona notizia che il costo sia leggermente in flessione (-2%), dopo il boom verso l’alto di un anno fa (+20%). Buone notizie per le 35enni e i 40enni, per i quali il costo medio è in calo rispettivamente del 6,3% e dell’8,9% e per il profilo 5 (donna di 50 anni con un’Audi A4), che può contare su un ribasso che sfiora l’11%, con la tariffa migliore offerta da Genertel come un anno fa, ma a un prezzo inferiore di 100 euro.
Francesco Turchi
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