In 250 dicono no allo sfruttamento dell’anidride carbonica
Approvato un documento dai cittadini contro l’avvio del pozzo a San Paolo
CERTALDO. Una folta assemblea pubblica sul tema dell’estrazione di anidride carbonica. Oltre 250 persone al centro giovani ‘I Macelli’ per l’appuntamento che era organizzato dal Comitato per la tutela e difesa della Valdelsa per dibattere sul tema. Un successo inatteso, tanto da sorprendere anche lo stesso comitato che non si aspettava una simile affluenza, con il parcheggio adiacente alla struttura completamente esaurito. L’insediamento produttivo dovrebbe sorgere a San Paolo, vicino al territorio di Barberino. Sono stati ascoltati alcuni esperti e semplici cittadini che hanno illustrato tutti i loro dubbi e i timori qualora il progetto trovasse concretamente una sua realizzazione: «Un pozzo di 400 metri per ricavare anidride carbonica deve essere respinto». Questa è la richiesta, contenuta in una mozione che è approvata all’unanimità che arriva dai presenti al comitato.
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