Il dolore
Nuovo look per la statua di Giuseppe Montanelli
Il sindaco Toni: «Occorre valorizzare questo grande personaggio del risorgimento italiano»
FUCECCHIO. La statua in marmo di Giuseppe Montanelli torna a splendere nella piazza principale di Fucecchio. Dopo un intervento di restauro durato circa due mesi, è stata scoperta, e restituita alla città in tutta la sua bellezza, l’opera realizzata da Raffello Romanelli nel 1892. La cerimonia è stata arricchita dal significativo contributo degli studenti delle scuole medie di Fucecchio che hanno aperto la celebrazione con alcune letture tratte dal libro di Giovanni Spadolini “Un dissidente del Risorgimento”. Erano presenti anche due figuranti della Contrada Porta Bernarda (inizialmente era prevista anche una sfilata con gli sbandieratori poi annullata a causa del maltempo), la contrada dove si trova Piazza Montanelli.
Il sindaco Claudio Toni ha posto l’accento sulle tante iniziative per celebrare Montanelli promosse dall’amministrazione comunale quest’anno in occasione del 150° anniversario della morte. «Montanelli – ha detto il sindaco – non è stato inserito tra i grandi del risorgimento come avrebbe meritato. La sua figura, di professore, di politico e di combattente a Curtatone, è una figura di primissimo livello». Accanto al sindaco Toni c’era anche il presidente di Unicoop Firenze Turiddo Campaini che il primo cittadino fucecchiese ha ringraziato per il contributo economico erogato. Il finanziamento di Unicoop di quasi 17 mila euro è stato infatti decisivo per restaurare la statua.
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