Gioco
Si fa ricaricare la carta di 860 euro senza pagare
EMPOLI. Truffa in centro a un’edicolante che però poi è riuscita a riavere i soldi che aveva perso. È successo l’altro giorno quando una donna, di 29 anni, di origine albanese, già conosciuta dalle...
EMPOLI. Truffa in centro a un’edicolante che però poi è riuscita a riavere i soldi che aveva perso.
È successo l’altro giorno quando una donna, di 29 anni, di origine albanese, già conosciuta dalle forze dell’ordine per episodi simili a questo, si è fatta ricaricare una carta Postepay in un’edicola. La somma da trasferire era di 860 euro circa.
Per pagare questa ricarica la donna ha esibito alla commerciante un’altra carta, un bancomat. Iniziato il collegamento, però, la commerciante si è resa conto che su questa carta non c’erano fondi sufficienti a coprire la somma per cui era stata fatta la ricarica.
Nel frattempo la cliente ha cercato di deviare l’attenzione sulla mancanza di copertura della sua carta per cercare di fuggire dal negozio. La commerciante ha capito subito che le cose si stavano mettendo male e prima che la truffatrice fosse fuori dall’edicola ha chiamato una volante del 113.
La donna è stata bloccata poco lontano dal negozio, è stata fermata dai due agenti della volante intervenuta. Da qui è partita l’identificazione, la commerciante l’ha riconosciuta ed è stata denunciata per truffa dalla polizia.
La carta Postepay dove era stata fatta la ricarica è stata sequestrata e subito la somma è stata ritrasferita alla commerciante che così non ha perso soldi. La donna di origine albanese, che vive nella zona del circondario, aveva cercato anche in passato di fare simili giochetti ricaricando carte tipo Postepay e poi cercando di allontanarsi senza pagare gli importi dovuti agli esercenti a cui si era rivolta.
L’altra mattina, per fortuna, non ci è riuscita.
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