Sicurezza
Mistero sull’origine delle schiume sull’Elsa
L’Arpat dubita che si tratti di inquinamento ma le indagini continueranno
CERTALDO. Le schiume sull’ Elsa ancora non hanno un’origine. Nei giorni scorsi si sono tenuti incontri su questa problematica al Comune di San Gimignano e al Circondario Empolese Valdelsa, durante i quali l’Arpat ha fatto il punto sugli accertamenti svolti in merito al fenomeno e sono state definite le prossime azioni.
«Appare altamente improbabile che la causa dei fenomeni osservati sul fiume Elsa sia l'inquinamento se con tale termine ci si riferisce all'esistenza di una o più cause specifiche - spiega l’Arpat - quali scarichi industriali, scarichi abusivi, scarichi dei depuratori centralizzati. Non esistono attività industriali con scarichi idrici che possano essere la causa di un simile fenomeno (ad esempio cartiere o concerie) e va tenuto conto che le schiume originate da scarichi industriali appaiono in genere in prossimità del punto di immissione e spariscono allontanandosi dalla sorgente per la diluizione delle acque di scarico nel fiume». Nei prossimi mesi continueranno comunque le indagini.
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