Il Tirreno

Empoli

In arrivo a metà novembre i vaccini contro l’influenza

In arrivo a metà novembre i vaccini contro l’influenza

In questi giorni verranno distribuiti dall’Asl 11 quelli per i bambini I ritardi dovuti a problemi nella produzione, la disponibilità sarà di 48mila dosi

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Seppure in ritardo per effetto di alcune criticità registrate a livello nazionale sulla fornitura dei vaccini, la campagna antinfluenzale nell'Asl 11 è in fase organizzativa ed entro pochi giorni potrà partire per quanto riguarda i bambini piccoli in situazioni di rischio (ad esempio con patologie croniche o contatti di soggetti a rischio). Entro i primi giorni di novembre saranno consegnate ai pediatri di famiglia le dosi di vaccino necessarie per iniziare la campagna, anche in considerazione del fatto che nei bambini più piccoli possono essere necessarie due dosi a distanza di un mese.

Per tutte le altre categorie i vaccini, in quantità sufficiente a coprire la campagna (la disponibilità per l'Asl 11 è di 48mila dosi, analoga allo scorso anno) dovrebbero essere consegnati ai medici di medicina generale intorno alla metà di novembre, per proseguire la campagna fino a tutto dicembre ed eventualmente inizio gennaio. Il condizionale resta d'obbligo, come spiega l’Asl 11, « per effetto della mancata disponibilità di alcuni vaccini, bloccati prima dell'immissione in commercio per problemi nella fase di produzione: tutto ciò conferma l'efficacia dei ferrei controlli a cui sono sottoposti questi prodotti». In ogni caso sia il Ministero della salute che la Regione Toscana «si stanno adoperando fattivamente per reperire sul mercato altre tipologie di vaccino in modo da sopperire alle carenze riscontrate».

Un ritardato avvio della campagna non dovrebbe comunque pregiudicare la protezione indotta dalla vaccinazione, considerato che i virus influenzali comunemente arrivano in Italia nel periodo di fine dicembre o inizio gennaio, e che il picco dei casi di malattia si verifica generalmente nel mese di febbraio.

Come ogni anno, «il vaccino sarà offerto gratuitamente alle categorie indicate nella specifica circolare ministeriale e che si possono distinguere in tre gruppi - spiega ancora l’Asl 11 - persone a cui la vaccinazione è raccomandata in quanto potrebbero avere un maggior rischio di complicanze a seguito di influenza e sono i soggetti di 65 anni e oltre, soggetti di qualsiasi età con patologie importanti (ad esempio tumori, malattie cardiache, respiratorie, renali, diabete), donne in gravidanza. Ci sono poi le persone che dovrebbero vaccinarsi per proteggere gli altri, per evitare cioè di trasmettere involontariamente l'influenza a persone a rischio: operatori sanitari e socio sanitari, familiari di soggetti con patologie a rischio. E infine addetti a servizi pubblici essenziali, in cui la vaccinazione è raccomandata soprattutto per evitare l'interruzione di tali servizi in caso di epidemia estesa».

È auspicabile, dopo due stagioni in cui le coperture vaccinali degli anziani hanno subito una flessione sia a livello nazionale che locale (lo scorso anno nell'Asl 11 si sono vaccinati il 63,7 degli ultra 65enni, contro il 70% delle stagioni precedenti) «che l'adesione alla vaccinazione consenta di raggiungere livelli più elevati - conclude l’Asl - l'obiettivo è almeno il 75%, sia per gli anziani che per le altre categorie a rischio, al fine di prevenire le complicanze dell'influenza, che come noto possono provocare conseguenze anche gravi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web