Italia
Consorzio di bonifica batte cassa: in arrivo migliaia di bollette
I proprietari di immobili nel bacino idrografico dell’Elsa e della Piana Empolese avranno tempo fino al 10 dicembre per pagare il tributo
Chi se lo fosse dimenticato, sappia che è in arrivo un altro avviso di pagamento: è quello per il tributo di bonifica 2012 del Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale. Nei prossimi giorni sarà recapitato nelle case di migliaia di famiglie che abitano a ridosso dell’Elsa e del suo bacino idrografico, fino alla piana Empolese. Per pagare c’è tempo fino al 10 dicembre. Il Consorzio gestisce i corsi d'acqua, lavora per la diminuzione del rischio idraulico, per la difesa del suolo e per la tutela delle risorse naturali e ambientali del territorio. Questa attività di prevenzione è possibile grazie ai circa 138mila proprietari di immobili dei comprensori di bonifica 22 (Colline del Chianti) e 21 (Valdelsa) che ogni anno contribuiscono, secondo la propria quota parte e in funzione dei benefici ricevuti dall’attività di bonifica, alla sempre maggiore sicurezza idraulica della Toscana Centrale. È un'area vasta che comprende i bacini della Pesa, della Greve, dell’Ema e della Piana di Settimo e il bacino idrografico dell’Elsa, dei suoi affluenti (Staggia, Foci, Drove, Orme, Agliena) e della Piana Empolese. Sul giornale in edicola tutti i particolari e le modalità di pagamento.
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