Il Tirreno

Empoli

Arriva l’associazione che presta soldi ai poveri

di Alice Pistolesi
Arriva l’associazione che presta soldi ai poveri

Aprirà tra pochi mesi la sezione empolese della cooperativa finanziaria Mag che ha come obiettivo il microcredito a tasso zero. Venti volontari già al lavoro

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EMPOLI. «È proprio in un momento di così grave crisi economica che c’è bisogno di ripensare il valore del denaro e di sganciarsi da potere assoluto del sistema bancario». È con queste parole che i fautori della Mag - Mutua Auto Gestione, realtà presente in tutta Italia, e approdata a Firenze da alcuni anni sulla spinta del parroco delle Piagge Don Alessandro Santoro - presentano l’esperienza che si sta preparando a Empoli. La Mag è legata al microcredito e la sua attività si può riassumere così: presta soldi a tasso zero a chi ne ha bisogno e ne condivide i valori, facendo sì che il denaro torni ad essere un mezzo e non più un fine.

Cooperativa finanziaria. Mag Firenze, dopo alcuni anni nei quali è stata raccolta la somma per potersi costituire come cooperativa finanziaria (ovvero 600mila euro), nascerà ufficialmente entro la fine del 2012 e con essa partiranno poi i vari nodi territoriali che si occuperanno di microcredito. Anche nell’Empolese Valdelsa sorgerà quindi all’inizio del prossimo anno uno di questi nodi, che si affiancherà a quelli già presenti alle Piagge, nella zona di Coverciano e nel Mugello.

A Empoli tra pochi mesi. Ad Empoli una ventina di volontari sta da qualche mese attivandosi per potersi costituire come associazione. «Il percorso è ancora lungo – spiegano alcune volontarie – ma contiamo di poter partire con le attività nei primi mesi del 2013. Ovviamente dopo aver compiuto varie iniziative per raccogliere i fondi e poter iniziare a prestare il denaro». L’associazione empolese, che si incontra tutti i primi martedì del mese al circolo di Avane, dovrà provvedere per prima cosa ad attrarre soci, che grazie ad una piccola quota associativa contribuiranno alla raccolta della somma di denaro sufficiente per poter iniziare con i primi prestiti.

Per poveri vecchi e nuovi. Vari saranno i soggetti che potranno beneficiarne, dopo un’attenta valutazione da parte dell’assemblea dei soci dell’associazione. «Le due realtà - spiegano - che già esistono a Firenze (il progetto Seme e il Fondo Etico delle Piagge) operano nel campo del microcredito già da molti anni e hanno finanziato con piccoli prestiti vari tipi di soggetti, da chi deve sostenere una spesa finalizzata al proprio mestiere a chi semplicemente non riesce a pagare le bollette o le visite mediche. L’importante per il microcredito è creare socialità tra le persone e attivare un processo di responsabilizzazione del soggetto, che dovrà restituire il denaro nei tempi che verranno stabiliti».

Prestiti a tasso zero. Le associazioni, come quella empolese, si occuperanno quindi di piccoli prestiti a singoli o associazioni, mentre la Mag Firenze, che dispone di un capitale più ingente si occuperà dei prestiti alle realtà produttive del territorio. Nonostante i soggetti a cui viene prestato il denaro non dispongano di nessun tipo di garanzia monetaria, l’esperienza di microcredito insegna che ci sia solo l’1% di insolvenza. «Il soggetto – continuano - sa che dovrà restituire il denaro per garantire anche ad altri di beneficiare del prestito e questo crea un grande senso di responsabilità e di condivisione. Il nostro scopo è infatti quello di migliorare il tessuto sociale, o almeno di provarci”. Tutti i valori portati avanti dalla Mag e dai nodi territoriali di microcredito, sono, secondo gli attivisti racchiusi nell’articolo 47 del dettato costituzionale. «Proprio per questo ad Empoli l’esperienza della Mag è arrivata tramite il comitato in difesa della costituzione, di cui Don Renzo è il presidente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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