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Rimossi gli striscioni contro l’estrazione di gas

Rimossi gli striscioni contro l’estrazione di gas

Animi agitati a Certaldo, il tema è quello del progetto ‘San Paolo’, legato all’estrazione della CO2 con la realizzazione di un pozzo di 400 metri per fini industriali. Nella mattinata del 18 ottobre...

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CERTALDO. Rimossi dalla Provincia gli striscioni di protesta contro la realizzazione del pozzo per l’estrazione dell’anidride carbonica. Erano stati posizionati ai lati della strada, in terreni di alcuni privati, e sono stati rimossi per l’intervento del personale dell’amministrazione provinciale di Firenze perché ritenuti “un pericolo per la circolazione stradale”.

La notizia arriva da Franco Sanasi, imprenditore certaldese. Proprio lui per primo cominciò la campagna di protesta con gli striscioni per dire no a questo progetto. Sanasi infatti ha una casa colonica fra Certaldo, Vico D’Elsa e Ulignano, a due passi dall’area potenzialmente interessata dal progetto. «Mi hanno intimato di rimuovere immediatamente dalla mia proprietà i cartelloni» spiega Sanasi. Subito c’è stata anche la reazione del comitato «No alla C02», per le modalità e le motivazioni con il quale si è arrivati a questa decisione: «Noi abbiamo immediatamente provveduto alla rimozione degli striscioni predetti - spiegano - Analogamente hanno fatto gli altri proprietari. In realtà, l'esposizione degli striscioni è solo una forma di dissenso ad un intervento di enorme impatto ambientale e una mera manifestazione del nostro pensiero, costituzionalmente garantita, e mai avremmo voluto mettere in discussione la sicurezza della circolazione stradale». Sanasi e il comitato ricordano: «A livello politico l'accaduto costituisce un fatto grave che impedisce la libera manifestazione del pensiero, costituzionalmente garantita, di una parte della popolazione fortemente preoccupata dall'esercizio di attività minerarie e che soffoca il grido di aiuto di tali cittadini».

Il tema della CO2 a Certaldo sarà affrontato venerdì 26 ottobre in un’assemblea pubblica che si preannuncia gremita di cittadini al centro giovani ‘I Macelli’ . La novità delle ultime ore risiede nel fatto che anche da Poggibonsi si stanno interessando alla questione San Paolo e alcuni cittadini saranno presenti all’assemblea. Ancora da chiarire l’elenco completo degli ospiti, sul banco ci saranno oltre ai vari comitati, anche geologi e altri esperti. Saranno invitate le forze politiche locali che siederanno come comuni cittadini, pronti a intervenire. Non una polemica ma una richiesta di chiarezza è diretta verso il Pd locale: «Noi li inviteremo alla nostra assemblea, ma come mai a San Gimignano e Barberino Val D’Elsa è stata presa una posizione su questo aspetto e a Certaldo ancora siamo in attesa?»

Giacomo Bertelli

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