Lutto
Cattivo odore a Castello sotto accusa l’Italcol
Il fenomeno si verifica la notte e al mattino, si moltiplicano le segnalazioni La questione arriva in consiglio: «Il sindaco ci dica cosa pensa di fare»
CASTELFIORENTINO. Una nuvola di cattivo odore saluta il risveglio dei castellani. Da diversi giorni. Tanto che già numerosi cittadini hanno segnalato il problema all’Arpat. Il cattivo odore si avverte già nella notte e poi rimane nell’aria fino al mattino. Nel mirino dei castellani c’è finita l’Italcol, azienda che produce oli e che ha sede in via Lucardese, indicata come responsabile delle maleodoranze anche dalla consigliera comunale di Rifondazione comunista Federica Zunino, che ha presentato un’interrogazione al sindaco Occhipinti per capire come si sta muovendo l’amministrazione comunale. L’odore è persistente e fastidioso e talvolta lascia anche un pizzicore alla gola: «In passato scrive Zunino – Italcol è stata oggetto di prescrizioni da parte di Arpat, Asl e Circondario, che imponevano l’adeguamento alla normativa in materia ambientale (emissioni in atmosfera, rumore, scarichi). Vogliamo sapere da Occhipinti quali provvedimenti ha preso Italcol per adeguarsi e se eventualmente si sono verificati altri sforamenti ai limiti di legge. E il sindaco dovrebbe anche spiegarci quali provvedimenti ha preso il Comune per monitorare la situazione ambientale». Prc invita i cittadini a segnalare la presenza di cattivo odore all’Arpat (800 800400) oppure all’Urp del Comune (0571 686341, e-mail info@comune.castelfiorentino.fi.it).
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