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D’Alema investito dal camper? Stupidità

D’Alema investito dal camper? Stupidità

Il comitato Empoli per Renzi condanna la messinscena davanti al PalaEsposizioni: siamo indignati

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EMPOLI. D’Alema investito dal camper di Renzi. Sembra una barzelletta, invece è diventato un tormentone della giornata politica. Merito - o meglio colpa - del buontempone che durante l’intervento del sindaco di Firenze al Palazzo delle Esposizioni, martedì sera ha indossato una maschera dell’ex leader del Pd, si è steso sotto il camper e si è fatto fotografare. Una messinscena che, in una campagna politica che ha come tema principale la rottamazione, non poteva non innescare la polemica.

La presa di posizione del comitato Empoli per Renzi è stata immediata e netta. «Riguardo alla persona con la maschera di D’Alema - spiega il portavoce Fabrizio Biuzzi - chiaramente il Comitato Empoli per Matteo Renzi è estraneo a questo fatto e si dissocia nella maniera più assoluta. La nostra politica è sempre “per” e mai “contro” e la facciamo col sorriso sulle labbra e intento costruttivo. Certe cose non ci appartengono. Mi dispiace che nessuno di noi sia stato lì presente al momento dell'accaduto, perché non avremmo permesso che si facessero simili teatrini. Purtroppo, con eventi che richiamano duemila o tremilta persone, c’è sempre qualcuno che ha queste pessime trovate, vere e proprie stupidaggini. Quello che è successo è comunque un fatto grave che condanniamo fermamente».

«Prendiamo le distanze da questo gesto - dice la coordinatrice del tour elettorale di Renzi Simona Bonafè - di cui nessuno degli organizzatori e noi del comitato eravamo a conoscenza. Un gesto che condanniamo senza riserve e che si è svolto durante la manifestazione al Palazzo delle esposizioni di Empoli quando tutti noi eravamo all’interno della struttura».

L’immagine della messinscena ha provocato la reazione dei sostenitori dell’ex segretario. «È normale che Renzi e i suoi si dissocino - ha commentato il presidente della Regione Enrico Rossi - ma non dovrebbero stupirsi più di tanto dopo avere gridato in tutte le piazze che con la loro vittoria D’Alema avrebbe terminato la carriera parlamentare».

«Ci dissociamo completamente e chiediamo che la foto venga ritirata dal web - è stata la risposta di Roberto Reggi, portavoce della campagna di Matteo Renzi - siamo indignati. Noi siamo per un confronto aperto, franco, magari anche ruvido ma che non deve mai trascendere. Noi chiediamo a D’Alema di fare un passo indietro sulla ricandidatura ma massimo rispetto per lui dal punto di vista umano e politico». E poi, scherza Reggi, «per noi D'Alema non si tocca, dobbiamo difenderlo dagli investimenti. È il nostro maggior sponsor...».

Altro servizio a pagina 6

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