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Empoli

Il sindaco Pd “licenzia” l’assessore Fiore e l’Idv

Il sindaco Pd “licenzia” l’assessore Fiore e l’Idv

L’annuncio di Cappelli dopo la rottura dell’alleanza di governo tra i due partiti «Decisione difficile, ora mi appello al senso di responsabilità della maggioranza»

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EMPOLI. Il sindaco Cappelli ha revocato le deleghe all’assessore Annalisa Fiore. La giunta di Empoli perde un altro “pezzo”, dopo le dimissioni di Torrigiani dell’estate scorsa. Due addii diversi ma legati a doppio filo. Perché il “caso Torrigiani” – dimessosi dopo che una lettera anonima aveva messo in discussione la sua condotta rispetto al doppio incarico di amministratore pubblico e dipendente di Acque spa – aveva ridotto ai minimi termini il rapporto tra il Pd e, appunto, l’Idv, che aveva chiesto la “testa” dell’assessore. Era stata la stessa Fiore, una delle destinatarie delle lettere anonime inviate da un corvo per accusare Torrigiani, una volta effettuate le verifiche, a segnalare l’anomalia al sindaco e al segretario generale. Tre mesi dopo il Circondario e i Comuni sono stati chiamati ad approvare (in tutta fretta per non perdere un finanziamento da 250mila euro) lo statuto dell’Unione e l’Italia dei valori non ha votato a favore, contestando l’istituzione della polizia unica. Apriti cielo. Dopo un rovente scambio di accuse, è arrivata la verifica di maggioranza, al termine della quale, sabato scorso, il segreterio del Pd dell’Empolese Valdelsa, Brenda Barnini e quello di Empoli, Andrea Campigli, avevano di fatto spedito l’Idv all’opposizione. Il sindaco ha tentato di metterci una toppa. Ieri mattina le due hanno avuto un faccia a faccia in Comune, voluto da Cappelli che però ha capito di non avere vie d’uscita. A metà pomeriggio è arrivato il comunicato del sindaco: «Tenuto conto del perdurare della situazione di inconciliabilità delle posizioni politiche emerse per l'approvazione dello statuto dell'Unione, e valutata questa divergenza insuperabile ai fini della prosecuzione dell'alleanza per il governo della città, ho proceduto alla revoca delle deleghe dell'assessore Fiore. In questa situazione impegnativa e complessa, nella quale mi trovo a dover prendere una così difficile decisione, mi appello al senso di responsabilità delle forze politiche che hanno composto l'alleanza di centrosinistra per proseguire nel lavoro che abbiamo davanti nei prossimi anni». Fiore ha deciso di congedarsi con una lettera aperta ai cittadini, che pubblichiamo a fianco. Ora resta da capire come andrà avanti la giunta: se Cappelli deciderà di tenere per sé le deleghe vacanti (bilancio, patrimonio e risorsefinanziarie, tributi, farmacie comunali, risorse umane e organizzazione), se opterà per una redistribuzione tra i vari assessori o se ne nominerà un altro. E poi c’è da capire gli ulteriori effetti della rottura tra Pd e Idv negli altri comuni del circondario dove i due partiti governano insieme: Certaldo (dove c’è l’assessore Dei in quota Idv) e Castelfiorentino (Silvia Di Napoli). (f.t.)

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