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FUCECCHIO

No alla nuova sede vigili in affitto fino al 2018

No alla nuova sede vigili in affitto fino al 2018

FUCECCHIO. Non ci sarà per la polizia municipale una nuova sede in un edificio di proprietà del Comune. Perlomeno nei prossimi sei anni. La notizia è contenuta nella determinazione 402 del...

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FUCECCHIO. Non ci sarà per la polizia municipale una nuova sede in un edificio di proprietà del Comune. Perlomeno nei prossimi sei anni. La notizia è contenuta nella determinazione 402 del funzionario dell'ufficio contratti del Comune con la quale è stato rinnovato fino al 2018 il canone di locazione per l'attuale sede in via Cesare Battisti dove i vigili fucecchiesi vennero trasferiti nell'estate del 1988.

Un trasferimento temporaneo, venne giustificato all'epoca, in attesa che si liberasse un immobile comunale, come in effetti avvenne qualche anno più tardi, nel 1993, con gli ex macelli. Ma come succede spesso nel nostro paese, anche per la sede dei vigili, il tempo ha dimostrato che non c'è cosa più definitiva di quella che nasce temporanea. Una notizia che non farà certamente piacere leggere agli esponenti di quelle forze politiche locali che in più di una circostanza hanno sottolineato l'inopportunità di tenere la polizia municipale nell'attuale sede attuale, non più funzionale ed inadeguata, e per la quale il Comune dovrà versare 15.816,93 euro all'anno fino al giugno del 2018.

Il rinnovo del contratto di locazione smentisce anche le voci, circolate di recente in città, del trasferimento dei vigili nell’ex fienile di Casa Banti nel parco Corsini, oggi trasformato in ristorante e chiuso proprio di recente. L'amministrazione comunale, è evidente, ritiene più utile e vantaggioso il rilancio del ristorante, anziché risparmiare 1.300 euro che spende ogni mese per l'attuale sede in via Battisti.

Un notizia anche gli aspiranti agenti di polizia municipale. Sono stati riaperti i termini per la presentazione delle domande per il concorso di due agenti part time a tempo intederminato. C'è tempo fino al 5 novembre per presentare la domanda, e le prove d'esame sono già state programmate, sempre per il mese di novembre, come è possibile rilevare dal sito ufficiale del comune.

La riapertura dei termini del concorso non è dovuta alla penuria di domande, ma ad un errore di comunicazione nella pubblicazione dell'estratto del bando sulla Gazzetta Ufficiale.

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