Il Tirreno

Empoli

Vigilante preso a sassate dalla banda di ladri in fuga

Vigilante preso a sassate dalla banda di ladri in fuga

Assalto dei malviventi alla cassaforte della Sda contenente 30mila euro l’agente li insegue e loro colpiscono la sua auto con una pietra: «Potevo morire»

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EMPOLI. Hanno dato l’assalto a una cassaforte contenente circa trentamila euro in contanti. Ma è suonato l’allarme. È arrivato un agente del Corpo vigili giurati, che ha rovinato i loro piani. Sono saliti a bordo di un furgone, hanno cercato di seminarlo. Poi si sono nascosti e hanno iniziato a tirare sassi e pietre contro l’auto del vigilante, danneggiando la carrozzeria, ma senza riuscire, fortunatamente, a sfondare il parabrezza: «Ho rischiato di morire», commenta a mente fredda l’agente.

Il colpo è stato tentato alle 2 della notte. Nel mirino della banda la sede della Sda Express Courier di via Volontari della libertà al Terrafino: «Quando sono arrivato sul posto – racconta il vigilante empolese – ho puntato il faro che abbiamo sopra al tetto dell’auto verso il capannone ed è iniziato il fuggi-fuggi di 7-8 persone. Alcuni sono scappati a piedi nei campi, altri sono saliti a bordo di un furgone». A bordo del quale hanno iniziato a girare senza meta all’interno della zona industriale, cercando di seminare lo scomodo testimone. «Mi sono mantenuto a distanza di sicurezza, cercando almeno di prendere il numero di targa. Dopo alcuni minuti li ho persi». Ma sono ricomparsi all’improvviso: «Li ho scovati all’interno di un cantiere: aveva tagliato la rete d’ingresso e si erano rifugiati lì con la speranza di non essere visti. Non potevo entrare, era troppo pericoloso: io da solo contro almeno quattro di loro. Quando si sono resi conto di essere stati scoperti, hanno iniziato a tirarmi sassi e pietre. Con una di queste, molto grossa, hanno colpito lo sportello posteriore: l’impatto è stato violento e il sanno alla carrozzeria notevole. Il loro obiettivo era il faro, ma mi è andata bene, perché avevo il finestrino aperto: potevo morire». A quel punto l’agente del Corpo vigili giurati si è allontanato di qualche decina di metri e i malviventi sono riusciti a fuggire a piedi, abbandonando il furgone all’interno del cantiere. Subito dopo sono arrivati i carabinieri, che hanno visionato il filmato della videosorveglianza con la speranza di trovare indicazioni utili per individuare i componenti della banda.

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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