Sicurezza
Lauretta Cipriani sfortunata con i figli
La moglie di Giuseppe Montanelli li aveva avuti dal primo marito
FUCECCHIO. Non ebbe fortuna con i figli, Lauretta Cipriani, la moglie creola di Giuseppe Montanelli. Ne ebbe quattro, tutti dal primo marito Giuseppe Parra, medico, possidente di San Prospero (Cascina), più vecchio di lei di 29 anni, morto a 56, nel 1822. Antonio (1814), Pietro (1816), Sofia (1818) ed Emilia (1819). Sofia era sposata da tre anni con Alessandro Cipriani, quando un male misterioso se la portò via. Era il 1846. Montanelli, probabilmente, era già l'amante di Lauretta, che aveva da poco superato i 50. Lui ne aveva 18 meno.
Fu uno strazio, quella morte. E quando, due anni dopo, Pietro e Montanelli decisero d'andare in Lombardia, per la prima guerra d'indipendenza, ecco lei fu costretta a soffrire in silenzio. Da una parte, approvava, per l'odio che nutriva verso gli austriaci; dall'altra, vedeva partire due persone care.
Le notizie, le arrivano uno dopo l'altra. La prima: suo figlio Pietro è morto a Curtatone. Nelle "Memorie", Montanelli racconta: «Alto e ben fatto della persona, bruno di pelle, nero di occhi e di capellatura, figura eminentemente italiana, disteso a terra, col suo abito di capitano, colla faccia volta al cielo…». La seconda dà per morto lo stesso Montanelli. E, soltanto mesi dopo, si saprà che, ferito, è stato fatto prigioniero. Immaginabili le condizioni di Lauretta. Si risollevò sposando Montanelli. Unione non approvata dal primogenito Antonio. Nel 1854, infine, morì - anche lei di malattia - Emilia, la figlia più giovane, moglie di Luigi Fantoni. E Lauretta, a un certo punto, dirà che la sua vita è stata "tutta sventura, tutta di piano".
Riccardo Cardellicchio
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