Restaurato il quadro del ’500 tesoro dei fedeli di San Pantaleo
VINCI. Ancora iniziative culturali per la piccola parrocchia di San Pantaleo presso l’Apparita di Vinci che grazie all’interessamento del parroco, Padre Antonio Velotto, e del Comitato San Pantaleo,...
VINCI. Ancora iniziative culturali per la piccola parrocchia di San Pantaleo presso l’Apparita di Vinci che grazie all’interessamento del parroco, Padre Antonio Velotto, e del Comitato San Pantaleo, attivo ormai da anni nella valorizzazione storica, culturale e paesaggistica del borgo che frequentò la madre di Leonardo e di Campo Zeppi, dove abitò con i fratelli di Leonardo, sono riusciti a provvedere al restauro della tela più antica della parrocchia. Si tratta di un quadro di autore ignoto databile tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600, rappresentante la Beata Vergine Maria in trono con Gesù Bambino e ai lati i santi Pantaleone e Abate.
Stasera il quadro restaurato verrà presentato alla popolazione. La cerimonia avrà inizio alle 21.15 e saranno presenti, oltre a padre Antonio Velotto, anche rappresentanti della Diocesi di San Miniato, alcuni membri del Comitato San Pantaleo e lo storico dell'arte Mauro Di Vito. Sarà lui stesso a tenere ai presenti una lezione sul quadro, spiegandolo dal punto di vista della qualità pittorica e delle figure rappresentante. Domani alle 18.30, la tela verrà ufficialmente ricollocata nel luogo originale, con benedizione solenne da parte del vescovo di San Miniato, Fausto Tardelli, dopo la celebrazione liturgica.
Alcuni pannelli illustrativi sveleranno le fasi del restauro, lo stato dell'opera al momento dell'inizio dei lavori e le fasi successive. Dei documenti tratti dall'archivio parrocchiale saranno invece esposti in copia per documentare la presenza del quadro a San Pantaleo. Infine una sezione delle illustrazioni sarà dedicata all'iconografia del Santo nel mondo. In questo modo sarà possibile per i presenti comprendere la particolarità della tela di Vinci.(s.b.)
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