Lutto
Risparmi fino al 30% con un sistema di Navacchio
SOVIGLIANA. La sperimentazione nel comune di Vinci è partita con un sistema brevettato dall’azienda EBP Soluzione, che è stata inglobata nel polo tecnologico di Navacchio. I risultati emersi sono...
SOVIGLIANA. La sperimentazione nel comune di Vinci è partita con un sistema brevettato dall’azienda EBP Soluzione, che è stata inglobata nel polo tecnologico di Navacchio. I risultati emersi sono stati sorprendenti: il 34% dei consumi energetici è stato abbattuto, senza peraltro diminuire l’intensità della luce emessa. Teatro del test è stata via Comunale a Sovigliana, dove sono stati sostituiti i vecchi lampioni con 35 nuovi illuminatori, e il responso indica la possibilità di risparmiare ogni anno 3mila euro solo in questa strada. E pensare che a Vinci nel 2011 sono stati spesi 160mila euro per alimentare i 2.600 lampioni.
Ma ci sono comuni come Empoli (790mila euro), Montelupo (345mila euro), Fucecchio (275mila euro), Castelfiorentino (270mila euro) e Certaldo (193mila euro), dove la spesa è ancora superiore. La tecnologia usata a Vinci, che si chiama EB93 Smart Dimmy, è una piattaforma hardware e software per la pubblica illuminazione che consente di risparmiare senza abbassare gli standard grazie ad un alimentatore che garantisce un efficienza superiore al 93% e ad un sistema di controllo digitale della tensione elettrica che arriva ai singoli punti luce. In questo modo si riesce a tagliare i consumi di circa un terzo, migliorando anche le prestazioni delle lampade.
Inoltre c’è la possibilità di regolare l’intensità della luce in base alla zona e all’orario. Senza contare che le nuove piattaforme hanno software installati nei lampioni che possono veicolare altri servizi, come internet wi-fi, videosorveglianza o centraline climatiche in modo da ampliare l’offerta senza aggiungere costi ulteriori.
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