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Avviso pubblico all’incontro di “Italia. Bene comune”

Avviso pubblico all’incontro di “Italia. Bene comune”

CERTALDO. Andrea Campinoti, sindaco di Certaldo e presidente di “Avviso Pubblico”, è intervenuto ieri mattina di fronte a Pier Luigi Bersani, Nichi Vendola, Riccardo Nencini, invitato a Roma al...

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CERTALDO. Andrea Campinoti, sindaco di Certaldo e presidente di “Avviso Pubblico”, è intervenuto ieri mattina di fronte a Pier Luigi Bersani, Nichi Vendola, Riccardo Nencini, invitato a Roma al residence Ripetta per portare il proprio contributo a “Italia. Bene Comune”, percorso di costruzione del programma elettorale del centrosinistra. Il suo discorso è stato uno dei quarantanove interventi di rappresentanti di associazioni nazionali.

«Non può esistere mafia senza rapporti con la politica, ma può e deve esistere una politica senza rapporti con la mafia – ha detto Campinoti – mettere la legalità e la lotta all'illegalità al centro dell'agenda politica è l'unico modo per ottenere due obiettivi ormai inderogabili: restituire credibilità alla classe politica; recuperare risorse economiche reali, dalle attività illecite, da destinare a sostegno dello sviluppo».

«La credibilità della politica si ritrova solo nell'etica della responsabilità – ha proseguito – il che non significa guardare esclusivamente al codice penale, ma avere coscienza che ricoprire un incarico pubblico implica un dovere in più: il dover essere e apparire credibili, praticando comportamenti permeati di coerenza, sobrietà, utilizzo accorto di risorse pubbliche e responsabilità».

Avviso Pubblico, forte di un'esperienza sul campo a partire dal basso, «che ha nel codice etico-comportamentale chiamato “Carta di Pisa” lo strumento per costruire una politica anticorruzione concreta - ha spiegato Campinoti - ha formalizzato una proposta in otto punti: valorizzazione della legalità e lotta all'illegalità, etica della responsabilità, riconoscimento e difesa della buona politica, rafforzamento delle politiche sui beni confiscati, sostegno agli amministratori nei territori mafiosi, nuove regole per il gioco d'azzardo e la riscrittura del Codice antimafia».

E ha concluso: «Le proposte di Avviso Pubblico per una politica credibile e responsabile sono indirizzate da parte nostra, indistintamente, a tutti i candidati alle prossime elezioni politiche la battaglia per la legalita', il contrasto alle mafie, alla corruzione e alla evasione fiscale sono decisive per ridare fiducia nel futuro del nostro Paese ai cittadini onesti che oggi invece, scoraggiati da troppi cattivi esempi, non vedono nell'onestà l'elemento fondamentale».

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