Sicurezza
Caccia agli evasori dell’Ici Comune cerca agenti 007
A Cerreto via ai controlli sui mancati introiti per 640mila euro dal 2008 al 2011 l’attività di verifica e riscossione sarà affidata a una ditta esterna
CERRETO GUIDI. Il Comune di Cerreto Guidi dà la caccia agli evasori dell’Ici: al via un’attività di verifica retroattiva fino al 2008, con l’obiettivo di incassare circa 640mila euro di imposta comunale sugli immobile non versata dai cittadini. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Tempesti ha pubblicato un bando di gara per l’affidamento del servizio di accertamento con relativa riscossione, anche coattiva, in relazione alle violazioni per gli anni 2008, 2009, 2010 e 2011.
Le cifre. Il Comune ha reso noto anche l’ammontare del gettito dell’Ici negli anni interessati dall’affidamento del servizio: si va dall’1,6 milioni di euro del 2008, all’1,4 di media nei tre anni successivi. Il gettito stimato per ogni anno interessato dal recupero è di circa 160mila euro: significa che la percentuale di evasione si aggira sul 10%.
Come funziona. L’aggiudicazione verrà effettuata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, determinata in base a una valutazione progettuale (massimo 75 punti) e all’offerta economica (con un massimo di 25 punti). Sul piano progettuale si valuteranno l’organizzazione della ditta, le procedure, le modalità di gestione della riscossione coattiva e le eventuali proposte aggiuntive e migliorative rispetto alle prestazioni minime richieste. Inoltre l’azienda partecipante dovrà offrire un ribasso sul compenso posto a base di gara, pari ad un aggio del 27% sugli importi riscossi. L’appalto avrà una durata massima di quattro anni.
L’iter. Il Comune ha stabilito una serie di indicazioni che la ditta aggiudicataria dovrà seguire per svolgere l’attività: creazione di una banca dati, individuazione di posizioni anomale, emissione e postalizzazione di avvisi di accertamento con relativi bollettini postali intestati al concessionario, front-office per la gestione e la raccolta delle eventuali autotutele presentate, riscossione anche coattiva degli importi. Ogni mese la ditta affidataria dovrà versare al Comune l’ammontare delle riscossioni effettuate e contestualmente presenterà la fattura del compenso spettante (come detto si parte dal 27% sul riscosso).
Le domande. Possono partecipare al bando le imprese iscritte all’Albo dei soggetti abilitati ad effettuare attività di liquidazione, di accertamento e di riscossione dei tributi e delle altre entrate delle Province e dei Comuni istituito dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Per partecipare alla gara i concorrenti dovranno far pervenire al protocollo del Comune, la domanda e tutta la documentazione entro le 13 del 6 novembre. Il giorno dopo, alle 9.30, in municipio, si terrà la prima seduta pubblica di gara, relativa all’ammissione dei concorrenti.
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