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Empoli

ricorso al tar

Bocciata l’ordinanza del 2002 l’ente deve pagare le spese

EMPOLI. Il Comune gli aveva fatto una maxi-multa di 11mila euro perché aveva ritardato nel pagamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione relativi a concessioni edilizie del 1992...

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EMPOLI. Il Comune gli aveva fatto una maxi-multa di 11mila euro perché aveva ritardato nel pagamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione relativi a concessioni edilizie del 1992 e del 2000. Ma lui ha presentato ricorso al Tar, che - a distanza di dieci anni - gli ha dato ragione, condannando il Comune di Empoli al pagamento delle spese di lite, che ammontano a 4mila euro. Il protagonista della battaglia legale è Graziano Maestrelli, difeso dall’avvocato Stefano Artini, che aveva chiesto l’annullamento dell’ordinanza sanzionatoria del 12 novembre 2002.

Ma il collegio ha ritenuto fondato il ricorso di Maestrelli «perché il Comune, dopo aver preteso una garanzia fideiussoria per il pagamento delle somme rateizzate ed avere accettato la polizza in cui il garante si dichiarava disposto al tempestivo pagamento, ha violato i basilari doveri di correttezza cui è tenuto il creditore per rendere meno gravosa la posizione del debitore nell’adempiere all’obbligazione. Una volta accettata la fideiussione, al Comune sarebbe stata sufficiente la semplice richiesta al fideiussore per conseguire il pagamento di quanto dovuto».

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