La manifestazione
Socialisti autonomisti: le Poste a Querce e Massarella non si toccano
Il movimento dei socialisti autonomisti di Fucecchio e Galleno esprime soddisfazione per la decisione di Poste Italiane di rinunciare alla chiusura degli uffici di Querce e Massarella. Plaude al...
Il movimento dei socialisti autonomisti di Fucecchio e Galleno esprime soddisfazione per la decisione di Poste Italiane di rinunciare alla chiusura degli uffici di Querce e Massarella. Plaude al presidente della Regione Enrico Rossi per aver fatto sentire la sua voce riuscendo a bloccare la chiusura dei 173 uffici dislocati sul territorio toscano fino al prossimo giovedì 18 ottobre, giorno nel quale farà valere le mille ragioni e le proteste delle popolazioni interessate.
I socialisti autonomisti auspicano che anche l’amministrazione comunale di Fucecchio intervenga nuovamente in modo fermo e deciso per sostenere il governatore della Toscana nella difesa documentata degli uffici postali di Querce e Massarella.
Il comunicato del movimento dei socialisti autonomisti di Fucecchio e Galleno non lesina infine critiche all’operato del presidente del consiglio dei ministri Mario Monti invitandolo, qualora avesse bisogno di ridurre le spese, a «guardarsi intorno». I socialisti puntano il dito anche contro le realtà locali. «Perché signor Monti – si legge sempre nel comunicato stampa – non decreta la chiusura di quei carrozzoni come il Circondario Empolese Valdelsa, la società della Salute e l’Ambito territoriale ottimale?». (g.b.)
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