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LA CRISI nEL CIRCONDARIO

Quattrocento cause di sfratto e migliaia di immobili sfitti

Quattrocento cause di sfratto e migliaia di immobili sfitti

EMPOLI. La questione della casa ha sempre portato con sé delle notevoli problematiche anche nell'Empolese Valdelsa, ma da alcuni anni sta diventando una polveriera che rischia di scoppiare. La crisi,...

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EMPOLI. La questione della casa ha sempre portato con sé delle notevoli problematiche anche nell'Empolese Valdelsa, ma da alcuni anni sta diventando una polveriera che rischia di scoppiare. La crisi, insomma, come è accaduto in molti altri campi ha scoperchiato una situazione già difficile e ha ingigantito le difficoltà. I dati, sempre difficili da reperire in modo certo, certificano la drammaticità di questa realtà. In base alle stime del sindacato degli inquilini, il numero delle cause di sfratto nel circondario ammonterebbe a circa 400 tra nuove citazioni e rinvii.

«Sempre più famiglie non riescono a pagare l'affitto - spiegano dal Sunia - le cifre sull'occupazione dovrebbero far riflettere e portare alla conclusione che tutto questo ha conseguenze serie su tutta una serie di aspetti non certo marginali, come la questione abitativa. Se in una famiglia con dei figli, uno dei coniugi perde il lavoro diventa difficile far fronte a locazioni anche di 500-600 euro al mese. Senza contare che spesso i canoni sono ancora più salati e allora basta poco per ritrovarsi con l'acqua alla gola».

D'altronde, le soluzioni nell’immediato non si sprecano. Difficile attingere al patrimonio pubblico visto che nel circondario, nonostante gli sforzi degli enti locali, la mancanza di risorse è allarmante e ad oggi non rimangono che una settantina di alloggi di edilizia popolare disponibili tra tutti gli undici comuni, con liste di attesa chilometriche. Rimarrebbero gli immobili privati, che a differenza di quelli pubblici ci sono eccome.

«In questo ambito però spesso manca la collaborazione necessaria per risolvere i problemi - continuano dal sindacato - in questi ultimi anni il patrimonio di abitazioni sfitte si è sempre più ingigantito, ma non si è mai prodotta una politica veramente efficace per riuscire a recuperarlo e risolvere finalmente il problema della casa per centinaia di famiglie».

Secondo una ricerca effettuata in questi mesi solo a Gambassi, un comune di nemmeno 5mila abitanti, ci sono ben 400 abitazioni sfitte. Stessi numeri a Montaione, dove i residenti sono ancora meno. A Empoli le stime parlano di ben oltre mille immobili non abitati e che nemmeno la stangata dell'Imu (con aliquote su questo tipo di abitazioni vanno dallo 0,82% all'1,06%) è riuscita a intaccare. In tutto nel circondario le case sfitte sarebbero oltre 6mila e il loro numero tenderebbe ad aumentare visto che «i proprietari sono sempre meno incentivati a sottoscrivere contratti di affitto - come spiegano - per una pressione fiscale in crescita e la paura di trovarsi in pochi mesi senza soldi e senza casa».(m.p.)

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