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Morte bianca: un anno di carcere

CASTELFIORENTINO. Condannato a un anno di reclusione per la morte di un operaio albanese che lavorava al nero. Questa la sentenza del giudice dell’udienza preliminare Anna Liguori del tribunale di...

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CASTELFIORENTINO. Condannato a un anno di reclusione per la morte di un operaio albanese che lavorava al nero. Questa la sentenza del giudice dell’udienza preliminare Anna Liguori del tribunale di Firenze nei confronti dell’imprenditore Mauro Manetti, che era imputato di omicidio colposo e violazione delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Il gup, oltre alla sentenza al termine del rito abbreviato, doveva giudicare anche un secondo imputato, Renatu Ndreu, un artigiano albanese che aveva chiesto al connazionale di aiutarlo a svolgere un lavoro per conto di Manetti. Ndreu, imputato degli stessi reati dell’imprenditore italiano, ha patteggiato la pena di due anni di reclusione.

Il tragico infortunio sul lavoro avvenne il 29 agosto dell’anno scorso a Castelfiorentino: Gomila Ndoc, 44 anni, albanese, padre di tre figli, cadde dal tetto del capannone delle vetreria di Manetti, mentre stava aiutando Ndreu a impermeabilizzarlo. Il volo, da un’altezza di quai dieci metri, non gli lasciò scampo: morì prima che l’ambulanza del 118 potesse fare qualcosa per salvarlo.

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