Toscana
Stop al Cinema Boccaccio i lavori fermi di nuovo
Dopo dieci anni di cantiere salta ancora l’apertura che era prevista a novembre in difficoltà l’impresa edile, l’amministrazione al lavoro per trovare una soluzione
CERTALDO. Dieci anni di attesa e all’orizzonte non sembra esserci la parola fine per il cantiere e il cinema teatro Boccaccio. L’azienda capofila da alcuni mesi non riesce a tenere il passo del cronoprogramma e quindi non riceve dall’amministrazione comunale i pagamenti che sono stati decisi in base a varie tappe sul contratto. Risultato: i lavori sono fermi da un paio di mesi e al momento non è chiaro se e quando il cantiere ripartirà, magari con la stessa azienda.
L’amministrazione comunale fa sapere che sta lavorando «per ridefinire il rapporto» e specifica che i «pagamenti dovuti sono stati finora effettuati in maniera precisa e tempestiva». Al vaglio ora sono due ipotesi: un nuovo contratto con una tabella di marcia diversa rispetto a quella prefissata, oppure quella più dolorosa, legata alla rescissione che porterebbe a un’ulteriore allungamento dei tempi e incarichi legali. Sono infatti ben 10 gli anni di attesa della cittadinanza per tornare a vedere, sotto una nuova veste, il cinema teatro Boccaccio: durante la visita all’interno della struttura nell’aprile 2011 e anche alcune parole del sindaco di Certaldo Andrea Campinoti, l’apertura veniva indicata per novembre 2012.
E invece la situazione è ferma, anche da un punto di vista del bando di gestione e degli arredi.
I lavori iniziarono nel febbraio 2004 ma a fine anno la nuova amministrazione comunale, insediatasi da pochi mesi, chiese la revisione del progetto, ritenendo necessario e possibile adeguarlo a più moderni standard qualitativi e funzionali: col nuovo progetto si prevedeva infatti la realizzazione di due sale cinematografiche anziché solo una (grande in platea, piccola in galleria), separate da pareti mobili per unire le due sale per gli spettacoli teatrali; un palco più grande di quello precedente; più camerini; un bar con saletta e giardino esterno funzionale anche ad un'apertura non solo in funzione degli spettacoli. Cambiamenti pensati per rispondere alle esigenze di mercato, consentendo con le due sale più programmazione e risparmi sui costi di gestione, e la possibilità, con la maggiore ampiezza di palco e camerini, di ospitare compagnie teatrali di alto livello.
Rescisso il contratto con l'impresa, che fino a quel momento aveva sostanzialmente demolito il vecchio e non ancora costruito il nuovo, venne predisposto il nuovo progetto e la nuova gara d'appalto, ed i lavori per il nuovo Cinema Teatro, col progetto definitivo, che partì nell'ottobre 2006. Purtroppo però, anche per i problemi di una delle due imprese che li realizzavano, i lavori non avanzarono nei tempi previsti e nel maggio 2009 il contratto con l'impresa che si occupava delle opere murarie venne rescisso (mentre rimase in essere quello per l'impiantistica) e servì una nuova gara per i lavori, riassegnati nel marzo del 2010. Lavori che nell’agosto 2011 ebbero nuovi problemi, quando l’azienda minacciò la sospensione dei lavori a seguito della comunicazione dell’amministrazione comunale di Certaldo di alcuni ritardi nei pagamenti.
L’allarme poi rientrò, i lavori ripartirono, ma adesso nuove complicazioni hanno fermato nuovamente il cantiere.
Giacomo Bertelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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