Finanza
Stroncato da un infarto a 49 anni
È morto a quarantanove anni, stroncato da un infarto. Giuliano Meacci se n’è andato così, martedì pomeriggio, mentre stava facendo lavori nel giardino di casa, in via di Pianezzoli a...
È morto a quarantanove anni, stroncato da un infarto. Giuliano Meacci se n’è andato così, martedì pomeriggio, mentre stava facendo lavori nel giardino di casa, in via di Pianezzoli a Monteboro.
Si è sentito male improvvisamente, ha fatto appena in tempo a dire alla moglie di chiamare il 118 e poi si è accasciato.
I medici che sono intervenuti sul posto non hanno potuto fare nulla per salvarlo.
Meacci lascia la moglie e un figlio. Lavorava a Publiambiente come tecnico addetto al controllo discariche. L’azienda è in lutto.
Quando la notizia della morte di Giuliano si è diffusa in città moltissimi colleghi si sono ritrovati in via di Pianezzoli per portare conforto ai suoi familiari. Tutti lo ricordano come una persona affabile, generosa, sempre disponibile con gli altri.
C’è un episodio, ricorda un amico, che fotografa la sua personalità: era stato per molti anni un cacciatore appassionato ma un giorno, di fronte a un cucciolo di capriolo che gli si parò davanti nel bosco, rimase così intenerito da quella bestiola che decise di smettere di sparare. Da allora continuò a coltivare l’amore per la natura facendo il guardiacaccia.
I funerali si svolgeranno questa mattina alle 10,30 nella chiesa di San Michele di Pianezzoli. (a.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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