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Empoli

Ora diagnosi, cure e analisi sono a portata di mouse

Ora diagnosi, cure e analisi sono a portata di mouse

In tutti i reparti e gli ambulatori degli ospedali che rientrano nell’Asl 11 le cartelle cliniche dei pazienti saranno archiviate e utilizzate in formato digitale

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EMPOLI. Diagnosi, cure e analisi. Ora saranno messe tutte in rete per ogni singolo paziente. E all’ospedale, come anche negli ambulatori, tutte le informazioni sulla storia clinica saranno a disposizione in tempo reale.

«L'Asl 11 di Empoli ha avviato un percorso di informatizzazione dei processi aziendali con lo scopo di aumentare la sicurezza, la qualità e la continuità delle attività, collocandosi tra le aziende tecnologicamente più avanzate nel panorama nazionale - spiega l’azienda - il processo è iniziato con la fase di informatizzazione dei percorsi di ricovero negli ospedali, di uno strumento assistenziale fondamentale come la cartella clinica e l'informatizzazione del percorso chirurgico. Questa fase si è recentemente conclusa con successo ed ha previsto anche la formazione in aula di circa 1000 operatori coinvolti nell'uso di questa applicazione che si chiama Galileo».

Il progetto prevede l'estensione dei processi di informatizzazione e digitalizzazione anche ai percorsi ambulatoriali, ovvero a tutta l'attività specialistica svolta sia presso i poliambulatori ospedalieri sia nei vari distretti socio-sanitari». Questo non è solo un progetto meramente tecnologico, ma «rappresenta un indice di qualità nel servizio al cittadino - spiega l’Asl 11 - si può integrare i processi ospedalieri migliorando le relazioni tra il reparto di ricovero e gli altri reparti ( in caso di consulto), nonché tra il reparto e i servizi diagnostici ( laboratorio, radiologia), realizzando percorsi più sicuri ed efficienti ed eliminando, grazie all'uso della firma digitale, i passaggi di documentazione che storicamente avvenivano in modalità cartacea».

Si realizza così un archivio storico centralizzato di tutti i documenti clinici dei pazienti, consultabile da ogni professionista in modo tale da consentirgli di conoscere gli eventi pregressi del paziente che ha in cura e di acquisire in breve tempo le informazioni necessarie per stabilire il percorso e le modalità di cura appropriati. Infine si garantisce una base tecnologica per il collegamento tra l'Asl 11 e il progetto del Fse (Fascicolo sanitario elettronico) recentemente promosso dalla Regione Toscana, che sia in grado di rispettare le normative sulla privacy e che possa, a breve, alimentare il Fse con le lettere di dimissione firmate digitalmente. E infine si potrà avere così l’informatizzazione del percorso chirurgico in modo uniforme per tutte le specialità, in modo da rispettare e monitorare i tempi di attesa imposti dalla recente delibera regionale.

La gara è stata vinta dalla ditta Noemalife di Bologna, e prevede l'applicazione del software Galileo a tutti i percorsi ospedalieri e ambulatoriali, per un costo complessivo di circa 750.000 euro (Iva esclusa).

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