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Duemila euro per mandare i figli al nido

CERTALDO. L’assessore all’educazione integrata e permanente, Francesco Dei, informa che il Comune di Certaldo ha ottenuto dalla Regione Toscana ed erogato alle famiglie che ne hanno fatto richiesta...

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CERTALDO. L’assessore all’educazione integrata e permanente, Francesco Dei, informa che il Comune di Certaldo ha ottenuto dalla Regione Toscana ed erogato alle famiglie che ne hanno fatto richiesta i buoni servizio come compartecipazione alle spese per la frequenza delle strutture per la prima infanzia (asili nido) private accreditate.

I buoni potevano essere richiesti da quanti, rimasti in lista di attesa per l'asilo nido comunale, avevano scelto di mandare i figli nelle strutture private accreditate, una scelta fatta a Certaldo da cinque famiglie.

I buoni servizio, erogati dalla Regione Toscana ai fini di favorire la conciliazione dei tempi di lavoro e la cura dei figli, hanno visto, grazie alle risorse assegnate, la possibilità di erogare un buono servizio di duemila euro a famiglia per il tempo lungo (quattro richieste) e di 1.200 euro per il tempo corto (una richiesta), un contributo che ha fatto sì, per la famiglia, di equiparare quasi il costo finale della struttura privata al costo del contributo che la stessa famiglia avrebbe pagato per la struttura pubblica.

L’amministrazione comunale certaldese ricorda che si è trattato comunque di un contributo dovuto a risorse esterne, provenienti dal Fondo sociale europeo e dal Fondo pari opportunità.

Con l’assegnazione dei buoni servizio la lista d’attesa dei servizi alla prima infanzia si riduce notevolmente passando dagli attuali dodici utenti a sette (di cui sei piccoli), di cui quattro residenti fuori dal territorio comunale di Certaldo.

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