Il Tirreno

Empoli

SICUREZZA

di Luciano Menconi
SICUREZZA

EMPOLI. Poche parole ma pesantissime, quelle pronunciate dal prefetto Luigi Varratta al termine della conferenza regionale sulla sicurezza che si è svolta ieri mattina a Firenze. «Nella zona di...

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EMPOLI. Poche parole ma pesantissime, quelle pronunciate dal prefetto Luigi Varratta al termine della conferenza regionale sulla sicurezza che si è svolta ieri mattina a Firenze. «Nella zona di Empoli registriamo la presenza di sodalizi criminali legati alla camorra e provenienti dalla Campania» ha detto parlando con i cronisti, sottolineando che qui il settore della gestione dei rifiuti è quello più aggredito dalla criminalità. «Un caso è quello dei rifiuti raccolti e portati nella discariche al Sud - ha aggiunto - in generale la criminalità organizzata in Toscana non ha strutture stanziali solide, ci sono esponenti legati ai sodalizi criminali e provenienti dal Meridione, che vengono in Toscana e cercano di inserirsi nei settori della vita pubblica e sociale, soprattutto nel settore industriale. La situazione non è preoccupante, ma la stiamo seguendo con attenzione».

Di più il prefetto non ha detto, tantomeno ha specificato quali siano i motivi che lo hanno indotto a indicare proprio la zona di Empoli come quella più esposta ai pericoli connessi al traffico illecito dei rifiuti. Di certo la sua dichiarazione di allerta non è la prima di questo tipo che riguarda il nostro territorio: anche il rapporto 2011 sulle infiltrazioni della criminalità organizzata in Toscana redatto dalla Fondazione Caponnetto non esclude il circondario dalle zone della Toscana in cui mafie di tutti i tipi possono tentare di radicarsi, magari investendo in immobili e attività economiche.

Quando si parla di rifiuti, come spiega il presidente di Publiambiente Paolo Regini, è inutile nascondersi che le insidie stanno dove il business è potenzialmente più succoso: quello dei rifiuti speciali. «Devo dire - ha commentato Regini - che io qui non ho mai avvertito concretamente questo pericolo. Noi ci occupiamo di rifiuti urbani e perciò siamo fuori da questi giri, ma la gestione dei rifiuti speciali, che rappresentano i tre quarti della produzione complessiva di rifiuti, è certamente da tenere sotto controllo. Bisogna stare attenti, soprattutto laddove negli appalti si vedono ribassi insostenibili».

«Nessun territorio può dichiararsi immune da questo rischio - commenta il sindaco di Certaldo Andrea Campinoti in qualità di delegato alla sicurezza del Circondario Empolese Valdelsa e di presidente dell’associazione nazionale Avviso Pubblico - basta leggere i rapporti e gli approfondimenti sulle infiltrazioni delle mafie nel Centro Nord per sapere che traffici illeciti di droga e di rifiuti e i movimenti di capitali sporchi possono insinuarsi dappertutto, soprattutto nelle zone produttivamente più avanzate. Dobbiamo dire che noi ne siamo consapevoli tant’è che abbiamo avviato da luglio un percorso per rinnovare il patto per la legalità e la sicurezza nel circondario. Abbiamo già fatto tre incontri con rappresentanti del mondo imprenditoriale, associativo e sindacale, e collaboriamo con la prefettura per stilare un nuovo protocollo sia per rafforzare il controllo del territorio sia per prevenire appunto l’infiltrazione di capitali illeciti e traffici illeciti, come quello dei rifiuti. Credo che le parole del prefetto siano un richiamo rivolto a tutti noi, a prestare sempre più la massima attenzione a ciò che si muove nel tessuto economico locale. Quando ci si trova di fronte a certe dinamiche poco chiare, ad affari fin troppo convenienti, forse è meglio fare un passo indietro. Questa assunzione di responsabilità, di controllo e attenzione, deve essere collettiva. Nessuno può tirarsi indietro. Soprattutto quando si tratta di rifiuti, ciascuno di noi dovrebbe capire che non possiamo pensare che non ci riguarda più dove vanno a finire una volta che li abbiamo messi fuori dalla nostra porta. Dobbiamo chiederci dove vanno a finire. L’indifferenza è la migliore alleata della mafia».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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