Il Tirreno

Empoli

Derubata all’ospedale subito dopo il parto

La neomamma mentre stava preparandosi a lasciare il San Giuseppe si è accorta che il portafogli custodito all’interno dell’armadietto era sparito

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EMPOLI. Per una coppia di Pontedera la nascita della primogenita all’ospedale di Empoli resterà sempre legata al ricordo di un furto. Proprio così. La neomamma ha partorito al San Giuseppe e il giorno delle dimissioni, mentre era impegnata negli ultimi controlli, qualcuno ne ha approfittato per rubarle il portafoglio che era regolarmente custodito all’interno dell’armadietto nella camera assegnata alla giovane madre. Chi ha preso il portafoglio, che conteneva cinquanta euro ma anche una serie di documenti, ne ha approfittato per rubare anche alla vicina di letto della donna. Anche a lei stesso trattamento: portafoglio, soldi e documenti. Facile immaginare il dispiacere di chi si trova a vivere una situazione di questo genere tra le mura di un ospedale e proprio dopo avere festeggiato per la nascita di un figlio.

Ma a rendere ancora più preoccupante questa brutta storia è un’altra cosa che è successa poco dopo il furto. «Mia moglie - racconta il coniuge della neomamma - è stata chiamata al telefono interno dell’ospedale da un uomo che le ha detto che il suo portafoglio si trovava nel camice bianco di una dottoressa con duecentocinquanta euro...». La cifra non tornava insieme a tante altre cose. Il sospetto è che a telefonare sia stato proprio il ladro.

«Ci siamo sentiti beffati – racconta il marito della donna derubata – e devo dire che ci aspettavamo un atteggiamento diverso. La telefonata è arrivata su un cordless interno, pochi hanno quel numero. Insomma, a nostro avviso serviva un’indagine per capire meglio chi è il responsabile di furti come quello che abbiamo subito noi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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