La manifestazione
Travolta da un’auto vicino a casa
Era appena uscita in bicicletta per andare a prendere l’acqua, è morta sotto gli occhi del marito e dei figli
FUCECCHIO. È salita in bici con una borsa piena di bottiglie di vetro. Probabilmente stava andando al fontanello a fare rifornimento. Ma appena si è immessa sulla circonvallazione è sopraggiunta una Mercedes Classe E. Il conducente, un viareggino di 55 anni, non è riuscito a evitare l’impatto, che è stato violentissimo. Anna Bellacci, 68 anni, pensionata fucecchiese è morta sull’asfalto della Francesca Bis, ieri pomeriggio, nonostante i tentativi disperati dei soccorritori di salvarla, sotto gli occhi del marito e dei figli, che nel frattempo erano arrivati sul posto.
La dinamica. La tragedia si è consumata intorno alle 16. Secondo una prima ricostruzione, la donna in sella alla sua bici, ha imboccato la Francesca Bis da via della Parte, dove abita insieme alla famiglia. La Mercedes Classe E procedeva in direzione Fucecchio-Ponte a Cappiano. Lo scontro si è verificato pochi metri dopo l’incrocio tra la circonvallazione e via della Parte. La botta è stata tremenda. L’anziana è stata centrata in pieno e con la testa ha sfondato il parabrezza della vettura, prima di ricadere sull’asfalto, davanti al mezzo, che le ha anche amputato un braccio. La bicicletta invece è stata ritrovata a una trentina di metri di distanza dal luogo dell’impatto.
I soccorsi. L’automobilista, Giuseppe Giuffré, si è subito fermato a prestare soccorso alla donna e ha chiesto aiuto al 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza della Pubblica Assistenza di Santa Croce sull’Arno e l’automedica. I soccorritori hanno tentato in tutti i modi di strappare Anna Bellacci alla morte. Nel frattempo sono arrivati anche i due figli della donna e il marito, che abitano a poche decine di metri di distanza dal luogo dell’incidente.
La speranza. I soccorritori hanno praticato il massaggio cardiaco e nel frattempo hanno chiesto l’intervento dell’elisoccorso Pegaso, che è atterrato direttamente sulla circonvallazione, nel frattempo chiusa al traffico dagli agenti della polizia municipale.
La tragedia. Ma il filo di speranza si è definitivamente spezzato pochi minuti più tardi, quando l’elicottero ha ripreso quota senza Anna, rimasta a terra coperta da un lenzuolo, per la disperazione dei figli e del marito, che l’avevano salutata pochi minuti prima a casa e che l’hanno ritrovata distesa sulla strada in un lago di sangue. Hanno sperato nel miracolo. Che però purtroppo non c’è stato. Il cuore della pensionata – complice anche la grave emorragia causata dall’amputazione del braccio – ha cessato di battere per sempre, nonostante i tentativi dei soccorritori siano andati avanti per alcuni, interminabili, minuti.
I rilievi. La polizia municipale fucecchiese si è occupata della viabilità (la strada è infatti rimasta chiusa al traffico per oltre due ore) e dei rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’incidente mortale. Intanto il conducente dell’auto sarà indagato per omicidio colposo. E il pm fiorentino Colella ha inoltre disposto il sequestro di entrambi i mezzi coinvolti nello scontro sulla Francesca Bis sp 11.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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