Il Tirreno

Empoli

Orgoglio e gioventù per coronare il sogno tinto di biancorosso

di Sara Bruni
Orgoglio e gioventù per coronare il sogno tinto di biancorosso

Dopo i due successi nei giochi 2011 Porta al Palagio ci crede Il presidente Borromeo suona la carica: «Proviamoci»

2 MINUTI DI LETTURA





CERRETO GUIDI. Pochi, ma tutti uniti intorno ai colori biancorossi della contrada più piccola del Palio del Cerro. Porta al Palagio, con la sua sede nel centro storico, sotto all'unica porta di accesso al centro ancora esistente, è una vera e propria fucina di idee.

Si parte dal gruppo delle guardie armate, con tamburi da guerra, armature, alabarde ed una colubrina realmente funzionante che è la passione di grandi e piccini durante il corteo storico. Si passa per il gruppo musici, agli ordini di Giuseppe Siesto, e gli sbandieratori. «Siamo dieci grandi – spiega Francesca Brotini, responsabile delle bandiere biancorosse – con Tiziana Torrigiani, Francesca Innella, Francesco Trovatelli, Filippo Giovannini, Christian Solaro, Giovanni Bartolini, Gabriele Pasqualetti, Rezart Aslani e tre bambini: Giulio, Aurora e Samanta. Dei dieci "grandi", otto hanno fra i 13 e i 17 anni, quindi siamo un gruppo giovane, però quest'anno abbiamo fatto diverse uscite importanti, ultima le Giornate Medievali nella Repubblica di S.Marino e siamo piuttosto soddisfatti di noi». Domani nel corteo storico i biancorossi proporranno di nuovo l'attesa ed acclamata rappresentazione del condannato a morte, con tanto di boia incappucciato, al quale Cosimo I concederà la grazia sul palco di piazza Vittorio Emanuele. Si arriva al Palio del Cerro, in programma sabato, dopo mesi di prove coordinate, per i giochi di corsia, da Mario Taccagni, con l’obiettivo di rompere un digiuno che dura dal 2003. «Da tempo immemore – commenta il presidente biancorosso Alessandro Bagnai Borromeo – la contrada non aveva una persona che si è dedicata al rilancio di gare che hanno spesso rappresentato il nostro tallone d'Achille. Abbiamo una squadra giovane, lo scorso anno abbiamo vinto due giochi, ci proviamo come sempre».

La serenità dei biancorossi arriva dalla prima conferma: quella del capitano, Alessandro Palatresi, che come ogni anno attende l'investitura ufficiale dalle mani del Podestà, in nome del popolo biancorosso. Alla balestra, memore dei 4 punti portati in contrada nella passata edizione, Giampaolo Spataro con maestro d'armi Marco Santini. Per la gara del lancio degli anelli, torna la dama Jessica Solaro, così come ai troppoli è ancora la volta di Lorenzo Giovannini. La new entry Lorenzo Mari correrà invece per la prima volta nella bigoncia. Alla fune Daniele Bini, Gabriele Telleschi, Francesco Bartoli, Claudio Spadoni, Leo Squilloni e Gabriele Aretini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa