La manifestazione
Multati per aver acceso fuochi in campagna
EMPOLI. Nonostante raccomandazioni e divieti c’è ancora chi non capisce quanto sia pericoloso accendere fuochi in campagna o vicino ai boschi. Basta un nulla e a causa del vento e dell’aridità dei...
EMPOLI. Nonostante raccomandazioni e divieti c’è ancora chi non capisce quanto sia pericoloso accendere fuochi in campagna o vicino ai boschi. Basta un nulla e a causa del vento e dell’aridità dei terreni si possono innescare incendi anche di gravi proporzioni. Per questo l’amministrazione provinciale - su sollecitazione della Regione Toscana - ha prorogato al 30 settembre il divieto di qualsiasi tipo di abbruciamento, ovvero i fuochi che si fanno nei campi per eliminare le potature degli alberi.
Ieri mattina gli uomini del Corpo Forestale dello Stato hanno sorpreso - tra Empoli, Capraia e Limite e Vinci - ben cinque individui a violare il divieto. Tra loro c’era il pensionato che stava bruciando le potature, il padre di famiglia in vacanza che voleva liberarsi dell’erba appena tagliata, il classico pensionato che cura un pezzo di terreno. A nulla sono valse le spiegazioni che hanno tentato di dare: sono stati multati con una sanzione di ben 240 euro, il minimo di quanto previsto dall’ordinanza emessa dall’amministrazione provinciale (la sanzione amministrativa può arrivare fino a superare i duemila euro).
I controlli continueranno anche nei prossimi giorni per cercare di contenere al massimo un comportamento che spesso può provocare grossi danni.
Si raccomanda infine ogni volta che si nota un principio di incendio di avvisare le competenti strutture antincendio boschivo chiamando uno dei seguenti numeri telefonici: sala operativa unificata permanente della Regione Toscana telefono 800425425; corpo forestale dello Stato 1515; vigili del fuoco: 115.
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