Sicurezza
Prete aggredito in canonica rapinato da tre giovani armati
I malviventi si sono fatti aprire la porta dal parroco con la scusa di chiedergli un’informazione poi l’hanno minacciato con un coltello: ne è nata una colluttazione e il sacerdote è finito all’ospedale
CERRETO GUIDI. Una notte di terrore in canonica. Poco dopo le 21 di ieri tre sconosciuti sono entrati all’interno della canonica di Bassa, nel Comune di Cerreto Guidi, minacciandolo con un coltello e ferendolo, seppur in maniera non grave. Sul fatto stanno indagando i carabinieri che stanno mantenendo il massimo riserbo sul fatto. Secondo quanto è trapelato, un gruppetto di giovani, probabilmente tre, hanno suonato il campanello della canonica. Il parroco, prima di aprire la porta – sempre secondo una prima ricostruzione – avrebbe chiesto ai giovani che cosa volevano da lui. E loro avrebbero spiegato di avere bisogno di un’informazione. Di fronte a questa risposta il prete ha aperto la porta. Ma quando i tre sono entrati all’interno della canonica hanno mostrato i loro reali intenti: volevano i soldi. Uno dei rapinatori avrebbe esibito un coltello. Il parroco però non si sarebbe fatto intimorire e ne sarebbe nata una colluttazione.
Nello scontro il prete ha perso l’equilibrio, riportando un leggero trauma alla testa e rimediando anche una ferita causata dal coltello. Di fronte al sangue e alla reazione del parroco, i tre hanno deciso di darsi alla fuga. Immediata la richiesta di aiuto da parte del prete. La centrale operativa del 118 ha inviato sul posto un’ambulanza: le condizioni del ferito non destavano particolari preoccupazioni, tuttavia i soccorritori hanno preferito trasportarlo all’ospedale San Giuseppe di Empoli per accertamenti. Nel frattempo sono intervenuti anche i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Empoli, che hanno effettuato i rilievi e avviato le indagini, cercando di capire anche se ci sono testimoni che hanno assistito alla scena o se comunque c’è qualcuno che ha notato qualcosa di strano o movimenti sospetti, anche alla luce di alcuni atti vandalici ai danni delle auto che si sono verificati nei giorni scorsi nella frazione cerretese. Tutto questo in attesa – già nella giornata di oggi – di parlare con il parroco che, superato lo choc, potrà probabilmente fornire elementi utili per risalire agli autori della rapina. Non è chiaro – al momento – se i tre rapinatori hanno agito o meno a volto scoperto. Sicuramente però, oltre a esibire il coltello, hanno pronunciato delle parole e anche da questo particolare potrebbero arrivare ulteriori indicazioni utili per gli inquirenti, che stanno lavorando in varie direzioni anche per capire se ci possono essere dei legami con altri casi simili, se si tratta di balordi a caccia di soldi o se c’è un altro motivo che li ha spinti ad aggredire il parroco di Bassa.
Francesco Turchi
Sara Bruni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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