Gioco
Ora Porta Caracosta dà la caccia al tris con la stella sul petto
Coi trionfi nelle ultime 2 edizioni sono 10 gli allori in bacheca L’organico è rinnovato: «Ma vogliamo continuare a vincere»
CERRETO GUIDI. I colori bianconeri di Porta Caracosta sono quelli della contrada che ha in casa i drappi delle ultime due edizioni del palio del Cerro. Lo scudo mediceo infatti, dopo un lungo digiuno, ha centrato la doppietta con le vittorie del 2010 e del 2011. Quest'ultima ha valso per la contrada il diritto di cucire sulle proprie casacche una virtuale stella che identifica la decima vittoria in 43 anni di Palio del Cerro. Prima di allora c'erano state vittorie nel 1972, nel 1978, nel 1982 e nel 1983, nel 1985, nel 1991, nel 1995 e nel 1996. Del feudo bianconero fa parte, oltre alla zona intorno a via Ildebrandino, tra le scuole medie ed il vecchio campo sportivo di Caracosta, via della Libertà nel centro storico, dove si trova la sede della contrada: le Cantine del Verdi. Queste ultime, riaperte al pubblico grazie all'impegno dei contradaioli, sono anche sede di importanti mostre pittoriche organizzate dalla contrada stessa. Tante e diverse le grandi passioni che hanno preso campo tra i sostenitori della contrada porta Caracosta. Bandiere e tamburi, insieme alle chiarine la fanno da padrone dal 1995, quando nacquero le Fiamme di Porta Caracosta, affiliate alla Federazione italiana Sbandieratori ed ideatrici del Campionato toscano sbandieratori, oltre che del trofeo estivo Isabella de' Medici, che richiama a Cerreto le migliori compagnie di musici e sbandieratori della regione.
La squadra che sabato salirà sul palco di piazza Vittorio Emanuele si presenta anche quest'anno agguerrita ai nastri di partenza. «La voglia di vincere è sempre la stessa – spiegano dalla sede di via della Libertà, in testa il presidente Rino Sabatini – in fondo, siamo stati noi a vincere gli ultimi due palii». Eppure, nella squadra ci sono diversi cambiamenti rispetto all'anno precedente. «Siamo al cambio di generazione – proseguono i bianconeri – ci impegneremo come sempre, siamo arrivati alla stella ma non vogliamo fermarci». Si parte da un nuovo capitano, Luca Corazza, bianconero doc, già corridore nella bigoncia fino allo scorso anno e capitano, vittorioso, per il palio dei ragazzi. Confermata la dama dei cerchi Sara Torregrossa, cresciuta sul palco coi vestiti della contrada. Volti nuovi per i giochi di corsia: Daniele Menichetti nella bigoncia, che ha rimandato di un anno il proprio esordio, e Yuri Del Picchia sui troppoli. Dopo oltre 15 anni, cambia anche il balestriere: l'esordiente Luca Picchi prende il posto dello "storico" Sauro Bagnoli. Alla fune: Roberto Paolinetti, Alessio Ballerini, Alessandro Lovito, Frederic Carfagno e Lorenzo Grazzini.
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