Sicurezza
Più di sette milioni per anziani, disabili e famiglie in difficoltà
Approvato dalla Società della salute il piano operativo 2012 Grazie ai Comuni, le risorse per il sociale sono aumentate
EMPOLI. La Società della salute di Empoli ha dato il via libera al piano operativo annuale per la gestione dell’attività socio-assistenziale e socio-sanitaria per il 2012. Nel documento non solo vengono confermate e implementate tutte le attività e i progetti avviati nel 2011 ma sono anche definiti nuovi ambiti di azione e nuove modalità organizzative per il perseguimento di una sempre maggior efficienza.
L’impegno dei Comuni. Tutto questo grazie ai Comuni. A fronte della diminuzione dei trasferimenti di risorse regionali e statali registrate negli ultimi anni, le amministrazioni locali (ad eccezione di Fucecchio che ha mantenuto in proprio la gestione dei servizi socio-assistenziali) hanno infatti destinato nei loro bilanci maggiori uscite finalizzate al mantenimento dei servizi attivi sul territorio. Dai 5.987.636 euro del 2010 si è passati ai 6.287.636 del 2011 fino ai 7.130.488 del 2012. Tale aumento degli stanziamenti è stato deciso congiuntamente dai Comuni (Capraia e Limite, Castelfiorentino, Cerreto, Certaldo, Empoli, Gambassi, Montaione, Montelupo, Montespertoli e Vinci) al fine di mantenere invariati i livelli nelle erogazioni delle prestazioni, evitando di dover operare tagli che sarebbero ricaduti sfavorevolmente sui cittadini. Anziani, disabili, minori e famiglie e, infine, gli adulti, sono i target a favore dei quali si dispiegano le risorse e le azioni della Società della salute previste nel piano operativo.
Anziani. Per quanto riguarda gli anziani è stato confermato il sostegno al progetto per la non autosufficienza a fronte di una previsione di finanziamento regionale pari a quello ricevuto nel 2011 (1.931.036 euro). Il numero degli anziani che hanno beneficiato del contributo per l’assistente familiare, il care-giver e i ricoveri di sollievo nel 2011 sono stati 729. Prosegue, inoltre, il progetto di sorveglianza attiva a favore delle persone anziane non autosufficienti e il sostegno al progetto Afa (Attività fisica adattata) per la prevenzione delle disabilità. Infine, la sperimentazione di un ambiente terapeutico riabilitativo per la cura delle persone con demenza e gravi disturbi di comportamento (Alzheimer) nonché per il trasferimento di competenze verso il care-giver è l’obiettivo che la Società della salute vuole avviare nel 2012.
Disabili. Per i disabili la Società della salute continua a perseguire il consolidamento e lo sviluppo di un sistema di servizi e interventi integrati per realizzare percorsi assistenziali personalizzati e per l’inserimento nella vita sociale.
Famiglie in difficoltà. Grosso impegno è dedicato alla prevenzione del disagio familiare, per l’affido e l’adozione, contro l’abuso e la violenza di genere e a favore delle famiglie multiproblema. Il progetto “Famiglie numerose servizi più leggeri” destina contributi alle famiglie con 4 o più figli per i servizi di trasporto e mensa scolastici, nido d’infanzia e altri servizi integrativi, corsi comunali di sport, svago e per il tempo libero, buoni acquisto per i testi scolastici e universitari e sostegni economici a nuclei familiari in difficoltà.
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