Sicurezza
Molestie e furti a raffica nel parcheggio di Avane
I sindacati del personale Asl chiedono che vengano piazzate delle telecamere: «La notte è diventato molto rischioso, soprattutto per le donne sole»
EMPOLI. Molestie alle donne, furti e atti vandalici alle macchine. Siamo al parcheggio di Avane, l’area gratuita a servizio dell’ospedale con una parte dei posti riservati ai dipendenti del San Giuseppe. Una zona che, però, in particolare la notte diventa pericolosa. In un paio di casi sono stati denunciati episodi di molestie sessuali. Alcune infermiere hanno segnalato anche la presenza di uomini che hanno esibito i genitali al loro passaggio. In questa zona, all’altezza della rotatoria di piazzetta Borromini, anche durante il giorno sono stati segnalati furti nelle auto.
«La Rsu dell’Asl 11, composta da rappresentanti di tutte le sigle sindacali eletti dai lavoratori -spiegano Roberto Gambassi, Giovanni Sardo e Sandra Gianni della Cisl - ha avanzato richiesta all’azienda di prendersi carico dei problemi della sicurezza nel grande parcheggio prospiciente al ponte di Avane. I rappresentanti dei lavoratori sono stati sollecitati anche dai colleghi che hanno fatto presente come nel tempo si siano ripetuti questi episodi».
La preoccupazione nasce soprattutto «per l’inverno con l’accorciamento delle ore di luce - spiega ancora la Cisl - quando le colleghe e gli utenti dell’ospedale si troveranno esposti nuovamente a situazioni assolutamente sgradevoli». La Rsu ha proposto, come spiega anche Giampaolo Giannoni del Nursind, «all’azienda misure quali la vigilanza del parcheggio con un sistema di videosorveglianza o, come in passato già richiesto, la disponibilità di navette che facciano la spola per accompagnare le persone dal parcheggio all’ospedale e viceversa, disponibili non solo per i dipendenti negli orari di ingresso/uscita dal lavoro, ma anche per familiari e visitatori durante gli orari di accesso per la visita alle persone degenti».
Ora, spiega la Cisl, «vogliamo instaurare una discussione anche con il sindaco Luciana Cappelli invitandola a valutare la possibilità di realizzare un sistema di videosorveglianza a tutela dei mezzi e, soprattutto, delle persone. Nel prossimo incontro Rsu/azienda avanzeremo la richiesta di effettuare un incontro con il sindaco o con suo delegato, per valutare assieme proposte e soluzioni».
I sindacati evidenziano poi che «con i lavori di ristrutturazione del vecchio ospedale di viale Boccaccio, ovvero il blocco H, il parcheggio di Avane dovrà coprire almeno per questo inverno anche una parte dei posti dei due parcheggi che ora sono rimasti a pagamento». Infatti ora lo spazio è ridotto per i lavori e in quello principale ci sono solo una quarantina di stalli.
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