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Denuncia il dirigente scolastico per il figlio escluso dalla materna

Denuncia il dirigente scolastico per il figlio escluso dalla materna

Il genitore di un bambino di Montaione si è rivolto alla procura della Repubblica dopo che la lista d’attesa per l’asilo era stata modificata più volte: «Sono sei mesi che ci prendono in giro, ora basta»

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MONTAIONE. Mesi di tira e molla. Di liste d’attesa modificate. Di riunioni con la scuola e il Comune. Di un posto alla materna per il proprio figlio che prima non c’è, poi sì, infine sparisce nuovamente. Un calvario che ha spinto il padre di un bambino di Montaione a rivolgersi alla procura della repubblica per denunciare il dirigente scolastico: «Sono sei mesi che ci prendono in giro, ora basta».

La domanda. Entro il 20 febbraio scorso poteva essere presentata la richiesta di iscrizione alla materna dell’Istituto comprensivo Gonnelli. Le domande sono state superiori ai posti disponibili e il 12 marzo è stata pubblicata la lista d’attesa firmata dal dirigente Salvatore Palazzo. Sei i bambini esclusi.

Il summit. «A quel punto abbiamo fatto una riunione in Comune - racconta il genitore – alla quale hanno partecipato anche l’assessore Villani, il sindaco Rossetti, oltre al dirigente. Noi genitori abbiamo sottolineato l’inadeguatezza dei criteri adottati nella formazione della lista d’attesa, che a Montaione – rispetto ad altri Comuni del circondario – tiene conto esclusivamente della data di nascita del bimbo». In quell’occasione i genitori hanno firmato una scrittura privata per dare la precedenza a una bambina la cui famiglia ha particolari difficoltà.

Avanti c’è posto. A giugno la lista d’attesa è stata nuovamente stilata, con diverse novità: un bambino che inizialmente era stato ammesso alla scuola, ma che in realtà non aveva la residenza a Montaione e due bambine che erano state iscritte fuori termine. Inoltre l’iscrizione di un altro bimbo era stata ritirata: «A quel punto, come conferma la delibera del 5 luglio, mio figlio era dentro – racconta il genitore che si è rivolto alla procura – e la conferma mi era stata data anche dal personale della scuola dell’infanzia, con tanto di raccomandazione ad essere presente alla riunione di inizio anno scolastico del 5 settembre».

Dietrofront. E invece il 18 luglio ecco la brutta sorpresa: «Mi hanno telefonato dalla scuola spiegandomi che la domanda di una delle bambine escluse era stata timbrata con una data sbagliata, ma che in realtà era stata presentata entro i termini. Il 19 luglio è stata pubblicata la nuova lista d’attesa, dove c’era nuovamente mio figlio».

Niente protocollo. Il genitore si è rivolto alla segreteria ed è riescito a prendere visione delle domande di ammissione: «Nessuna, fatta eccezione, stranamente, per quelle delle due escluse, risultava protocollata. Ho richiesto l’accesso agli atti e ho presentato reclamo al dirigente, che non mi ha risposto. E allora mi sono rivolto alla procura di Firenze, per sporgere denuncia nei confronti del dirigente e dei responsabili di questi fatti. L’istituto Gonnelli nel frattempo ha risposto alla mia richiesta di accesso agli atti: potrò prendere vedere soltanto una parte dei documenti e solo a partire dal 5 settembre».

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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