Il dolore
Via le croste nere da Montanelli monumento ripulito
A Fucecchio ponteggi nella piazza omonima per il restauro Il lavoro con i fondi della Unicoop sarà terminato tra 2 mesi
FUCECCHIO. E’ iniziato in questi giorni il restauro del monumento di Giuseppe Montanelli nell’omonima centralissima piazza di Fucecchio. La fine dei lavori è prevista a metà ottobre. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a quasi 17mila euro. Decisivo è stato il contributo-sponsorizzazione di 13mila euro che ha elargito da Unicoop Firenze.
Da ora, dunque, il degrado che avvolge la statua di Giuseppe Montanelli inizia a diventare un lontano ricordo. Alcuni operai dell’impresa incaricata del restauro della statua hanno montato l’impalcatura che la avvolgerà per quasi due mesi. Il tempo necessario a rimetterla a nuovo e presentarla ai fucecchiesi ed ai visitatori, in tutto il suo splendore, nel periodo della tradizionale fiera autunnale.
Un iniziativa che si colloca nell’ambito del programma delle iniziative e celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia che, a Fucecchio, sono incentrate proprio sulla figura di Giuseppe Montanelli, scrittore e politico fucecchiese del quale quest’anno ricorre il 150esimo anniversario dalla morte.
Un intervento tra l’altro non più rimandabile, se si considera che la superficie lapidea del monumento è danneggiata per cause atmosferiche e biologiche con segni evidenti di esfoliazione e polverizzazione tipici dei marmi esposti per lungo tempo all’aperto. La statua in marmo bianco che raffigura lo scrittore e politico dell’Ottocento, opera dello scultore fiorentino Raffaello Romanelli, è stata infatti eretta nel centro della piazza nel lontano 17 luglio del 1892.
Non c’è quindi da stupirsi se gran parte di essa è coperta da croste nere causate dai gas di scarico dei veicoli e il monumento è interessato, nella parte bassa, da un attacco fungino. Il restyling del monumento più conosciuto di Fucecchio si inserisce, come detto, nel contesto delle iniziative incentrate sulla figura di Giuseppe Montanelli ed è possibile grazie anche al decisivo contributo economico di Unicoop Firenze che nella città ha un centro commerciale.
Nell’attuale fase di contingenza economica infatti, in cui agli enti locali sono state ridotte le risorse finanziarie e imposti stretti vincoli dal patto di stabilità, la ricerca di collaborazione con soggetti privati per la cura dei beni pubblici assume ancor di più un valore determinante riguardo ad iniziative di tutela e valorizzazione dei beni di valore storico culturale. E garantiscono, per il soggetto sponsor, un ritorno di immagine.
La normativa che ha integrato di recente la legislazione riguardante gli enti locali prevede infatti per gli interventi relativi ai beni culturali sotto un certo importo, la possibilità di ricorrere all’acquisizione diretta delle offerte di sponsorizzazione di puro finanziamento. La soluzione di partenariato adottata da piazza Amendola con Unicoop Firenze va proprio in questa direzione.
Nella prossima settimana, per quanto riguarda gli interventi pubblici, sarà iniziato anche quello per la costruzione dell’ascensore all’interno del palazzo comunale.
Graziano Banchini
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