Sicurezza
Scatta l’aumento della Tia sulla bolletta di settembre
La tariffa unica porta un rincaro medio del 10% per tutti gli utenti del circondario Publiambiente: «Il porta a porta è a regime, ora i costi devono essere omogenei»
EMPOLI. Non bastavano il caro-carburanti, gli aumenti estivi di luce e gas e il rincaro dei trasporti annunciato per l’autunno: un “pacchetto” che insieme a Imu, scuola e alimenti, farà spendere secondo Federconsumatori alle famiglie 2.333 euro in più rispetto al 2010. Nell’Empolese Valdelsa è in arrivo un altro salasso, che sarà recapitato direttamente nella cassetta della posta nel prossimo mese di settembre: la bolletta della Tia (tariffa di igiene ambientale) subirà un rincaro medio del 10% in tutto il circondario, con l’entrata in vigore della tariffa unica.
Il piano. L’aumento della bolletta era stato inserito nel piano finanziario di Publiambiente 2010-2012, approvato da tutti i comuni del circondario: un + 30% complessivo, da suddividere in parti uguali in tre anni, in contemporanea con l’attivazione su tutto il territorio della raccolta dei rifiuti col sistema del porta a porta, con il costo complessivo del servizio di igiene ambientale che è passato dai 21,1 milioni del 2010 ai 26,7 milioni di quest’anno.
Una tariffa per tutti. Finora ogni singolo comune applicava la propria tariffa, sia sugli svuotamenti sia sulla quota fissa della bolletta. In pratica, prendendo come esempio una famiglia di quattro persone che vive in un appartamento di 90 metri quadrati, a Empoli pagava una cifra, a Montespertoli un’altra e a Fucecchio un’altra ancora. Ora che il sistema di raccolta è lo stesso dappertutto, così come l’azienda che gestisce il servizio, la disparità di trattamento era inspiegabile.
La svolta. Allora i Comuni hanno accelerato il processo verso l’uniformità, anche in vista dell’introduzione della Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, che dovrebbe debuttare il 1° gennaio 2013. Proprio in questi giorni gli uffici di Publiambiente stanno stampando la bolletta relativa al primo trimestre del 2012, che arriverà alle famiglie a settembre: e sarà più pesante rispetto alla precedente.
Il metodo. La Tia sarà uniforme su tutto il territorio, come spiega Enrico Baldacci di Publiambiente: «Sarà la prima fattura con la tariffazione unica per le utenze domestiche. Questo significa che gli svuotamenti costeranno la stessa cifra in tutto l’Empolese Valdelsa, così come la parte fissa della bolletta: il calcolo viene fatto come se si vivesse in un comune unico di 175mila abitanti. In questa prima fase sono esclusi Gambassi, Montaione e Castelfiorentino, che sono partiti più tardi con il porta a porta, ai quali la tariffa unica sarà estesa a partire dal 1° gennaio 2013».
Macchia di leopardo. L’aumento medio sarà del 10%, ma potrà variare a seconda del territorio, dal 6-7% fino a raggiungere il 13%: «Non tutti i comuni – spiega Baldacci – avevano finora applicato lo stesso aumento, anche perché come detto, la tariffa variava a seconda della zona. Per chiarire: al termine di questa operazione, la Tia sarà aumentata per tutti del 30% rispetto al 2009. Quindi, chi finora aveva applicato soltanto un +18%, ora dovrà aumentarla del 12%, chi invece era già arrivato a un +23%, ora si potrà limitare a un ulteriore aumento del 7%: è il caso per esempio di Empoli, Capraia e Limite e Castello, dove il rincaro sarà lieve».
Il presidente. «Chi era rimasto indietro nel processo di omogeneizzazione – sottolinea il presidente di Publiambiente, Paolo Regini – ora trova uno scoglio più alto. Ma d’ora in avanti non ci saranno più distinzioni tra utenti che vivono nella stessa zona e usufruiscono dello stesso servizio. E la nostra resta la tariffa più bassa dell’Ato (Ambito territoriale ottimale, ndr)».
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