Sicurezza
Aumentano gli alunni pochi sostegni per l’handicap
EMPOLI. L’assunzione di 503 insegnanti, e 1.700 in tutta la Toscana, sicuramente è un segnale importante per la Cgil. Che dopo tre anni di Gelmini vede un anno che parte, almeno per i docenti, senza...
EMPOLI. L’assunzione di 503 insegnanti, e 1.700 in tutta la Toscana, sicuramente è un segnale importante per la Cgil. Che dopo tre anni di Gelmini vede un anno che parte, almeno per i docenti, senza forbici. Ma restano da assegnare incarichi annuali per 2.200 posti a livello regionale e oltre 250 per la nostra provincia. E, comunque, il sindacato non può fare a meno di sottolineare il fatto che gli alunni sono aumentati.
Per il prossimo anno scolastico gli studenti saranno 2.084 unità in più a livello provinciale. Vale a dire che il numero delle classi dovrebbe aumentare di 77 (considerando 27 alunni per ciascuna). Secondi i parametri ministeriali per 77 classi sarebbero necessari altri 136 docenti ai quali dovrebbero aggiungersi gli insegnanti di sostegno. Le classi, però, dovrebbero avere più alunni, almeno 30. E in questo modo il numero dei docenti necessari si abbasserebbe. Pochi, infine, gli insegnanti in più per il sostegno: 4 in tutta la provincia per 127 ragazzi. Nei prossimi giorni comunque si definiranno meglio tempi e numeri. «Il ministero dell’istruzione - spiega la segretaria provinciale Cgil Paola Pisano - non ha emanato ancora le disposizioni operative. Fino al 20 agosto gli uffici sono stati chiusi e in dieci giorni si dovrebbe fare una valanga di adempimenti con piante organiche sottodimensionate».
«La spending review - va avanti la segretaria - ha obbligato il personale anche a prendere ferie. Ad esempio l’ufficio scolastico territoriale di Firenze ha messo un avviso sul sito che il calendario delle operazioni sarà pubblicato il 10 settembre, come potremo aprire le scuole il 12?».
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