La protesta
Gli assegni di oltre tremila euro solo agli uomini
Tra i pensionati, come in tutte le altre categorie sociali, succede che, a fronte di una grande maggioranza che guadagna poco e si deve arrangiare per vivere, c'è una minoranza neanche troppo esigua che può contare su retribuzioni molto più sostanziose
EMPOLI. Tra i pensionati, come in tutte le altre categorie sociali, succede che, a fronte di una grande maggioranza che guadagna poco e si deve arrangiare per vivere, c'è una minoranza neanche troppo esigua che può contare su retribuzioni molto più sostanziose.
Nel circondario dell’Empolese Valdelsa sono poco più di 1.400 quelli che percepiscono una pensione che oscilla tra i duemila e i tremila euro. Poi ce ne sono altri 418 con una previdenza, è proprio il caso di dirlo, dorata: alla fine del mese il loro assegno, infatti, è superiore ai tremila euro. In tutto le super pensioni sono, come accennato in precedenza, circa 1.900. Una cifra di tutto rispetto, se considerata in assoluto, ma che sembra davvero poca cosa al cospetto dei quasi sessantamila pensionati dell’Empolese Valdelsa.
Questo piccolo esercito è composto quasi interamente da pensionati per anzianità e restano praticamente fuori tutte le altre tipologie come disabili, invalidi e superstiti.
Se andiamo a vedere le categorie lavorative, inoltre, ci rendiamo conto che gli ex lavoratori dipendenti sono più del doppio rispetto ai lavoratori autonomi. Altro aspetto da sottolineare è che le pensioni d'oro sono erogate nella quasi totalità agli uomini, mentre le donne sono davvero poche: 1.744 i primi, appena 95 le seconde.
Il comune che ha più super pensionati è Empoli con 138, seguito da Fucecchio (51), Montespertoli (45), Vinci (39), Montelupo Fiorentino (33) e Castelfiorentino (32). Sotto quota trenta tutti gli altri comuni.
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